La crisi della Juventus continua a far discutere e, dopo la sconfitta contro il Genoa, finiscono sotto la lente dâingrandimento anche le dinamiche interne allo spogliatoio. Nel post partita di Sky Sport, Fabio Caressa ha commentato le dichiarazioni di Weston McKennie, individuando un possibile problema nel gruppo bianconero.
Le parole del centrocampista americano hanno richiamato alla memoria quelle pronunciate da Gleison Bremer dopo la sconfitta contro la Lazio. Secondo Caressa, al di là delle differenze nei toni, entrambi gli interventi sembrano mettere in luce una difficoltà che la squadra non è ancora riuscita a superare.
Il giornalista ha spiegato la propria lettura della situazione durante lâanalisi televisiva: «L'americano praticamente ha detto le stesse cose che aveva detto Bremer dopo la sconfitta contro la Lazio, anche se lo ha fatto in maniera un po' più diplomatica rispetto al brasiliano».
Caressa ha poi sottolineato quello che considera il nodo centrale della questione, ovvero la percezione di una diversa consapevolezza allâinterno del gruppo: «à evidente che una parte dello spogliatoio continua a vedere che l'altra non capisce cosa voglia dire giocare nella Juventus».
Lâanalisi del giornalista riporta lâattenzione sulla difficoltà dei bianconeri nel trovare continuità e compattezza in una fase delicata della stagione. La sconfitta di Genova ha alimentato le critiche e reso ancora più urgente una reazione da parte della squadra.
Il problema, nella lettura di Caressa, non riguarderebbe soltanto il rendimento sul campo, ma anche la capacità dei giocatori di condividere responsabilità , ambizioni e aspettative legate alla maglia bianconera