La Juve Stabia finisce al centro di una fase delicatissima, tra vicende giudiziarie che coinvolgono l'ex patron Alfredo Guerri e conseguenze sportive già pesanti per il club campano. Le âVespeâ, impegnate nel campionato di Serie B , hanno infatti incassato una penalizzazione di 2 punti in classifica , mentre la società ha avviato un cambio ai vertici.
La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per quasi 153 milioni di euro in crediti d'imposta legati a presunte irregolarità sul Superbonus 110% . Il provvedimento riguarda due imprese edili riconducibili all'imprenditore Alfredo Guerri , ormai ex patron della Juve Stabia . Secondo l'ipotesi della Procura di Napoli , il meccanismo fraudolento sarebbe stato basato su asseverazioni e fatture relative a operazioni inesistenti o solo parzialmente eseguite in oltre 60 cantieri .
Nei confronti di Guerri è stata disposta anche una misura interdittiva di un anno dall'esercizio dell'attività d'impresa. Sul piano sportivo, tanto, è arrivata la decisione del Tribunale Federale Nazionale , che ha inflitto alla Juve Stabia una penalizzazione di 2 punti , da scontare nella stagione in corso.
La sanzione è legata alla mancata produzione della documentazione relativa ai requisiti di onorabilità e solidità finanziaria, oltre che all'atto di acquisizione connesso alla cessione del 100% delle quote societarie alla neocostituita Stabia Capital Srl , avvenuta lo scorso 17 aprile. Il club di Castellammare di Stabia , che risulta estraneo alle indagini penali sul Superbonus, ha intanto azzerato i vertici societari.
à stato nominato un nuovo Consiglio di Amministrazione , guidato dal presidente Alfonso Morrone , sotto la supervisione dell'amministrazione giudiziaria. Per la Juve Stabia si apre dunque una fase di forte instabilità , con la necessità di difendere la propria posizione sul piano sportivo e, allo stesso tempo, garantire continuità gestionale in un momento complesso per l'intero ambiente gialloblù.