Bari, il Comune ha deciso di non prorogare la concessione gratuita dello stadio San Nicola
17:04
Lo stadio San Nicola cambia rotta: il Comune di Bari ha deciso di interrompere la concessione gratuita dell’impianto al Bari, scegliendo di avviare una nuova procedura pubblica. L’attuale accordo, in scadenza a maggio, non sarà prorogato e lascerà spazio a un bando con canone di locazione prefissato.
Verso un nuovo modello di gestione
Per anni il club biancorosso, controllato dalla famiglia De Laurentiis, ha potuto sfruttare l’impianto senza versare un affitto, generando ricavi da partite, pubblicità, food & beverage e affitti interni. A questi si sono aggiunti gli introiti legati all’utilizzo dello stadio da parte dell’Altamura durante i lavori al proprio campo: nove gare che hanno fruttato circa 450mila euro.
Il club ha però sempre ribadito l’elevato peso dei costi: circa 6 milioni per la manutenzione ordinaria dal 2021, oltre a spese straordinarie superiori al milione annuo, utenze, personale, rifiuti e pulizie. Anche i concerti — con incassi tra 75 e 80mila euro al giorno — non avrebbero compensato una gestione complessivamente in perdita, come evidenziato dai bilanci.
Su queste basi è stato redatto un Piano economico finanziario indipendente, analizzato in commissione consiliare. L’obiettivo è fissare un affitto sostenibile per il futuro gestore. Entro il 20 febbraio la questione approderà in Consiglio comunale; poi sarà pubblicato il bando. La nuova concessione durerà cinque anni e, salvo sorprese, vedrà tra i partecipanti anche il Bari.
«Tutti i nostri sforzi adesso sono orientati a evitare la proroga della concessione – ha sottolineato Nicola Loprieno, presidente della commissione Bilancio –. Non faremo sconti e non permetteremo che i tifosi vengano ancora delusi». I concerti estivi restano confermati e saranno gestiti dal nuovo concessionario.

