La sconfitta del Napoli contro il Venezia continua a far discutere e alimenta le critiche nei confronti di Massimiliano Allegri. Tra le voci più dure c'è quella di Paolo Bargiggia, da tempo molto critico nei confronti dell'allenatore toscano. Il giornalista sportivo, attraverso un video pubblicato sui propri canali social, ha lanciato un appello rivolto a giornalisti e opinionisti, contestando le giustificazioni riservate al tecnico e le valutazioni sul progetto azzurro.
Nel suo intervento, Bargiggia ha criticato l'approccio calcistico dell'allenatore del Napoli, accusandolo di non essersi adeguato all'evoluzione del gioco. Il giornalista ha inoltre chiamato in causa il trattamento riservato ad altri tecnici, citando Luis Enrique, Fabregas e Amorim. âPer il bene del calcio italiano voglio fare un appello ai giornalisti, agli opinionisti e a tutti. Basta difendere Massimiliano Allegri e gli allenatori come lui. Basta trovare delle giustificazioni ad un allenatore che non si è mai aggiornato ed è portatore di idee vecchie in un calcio che si evolve alla velocità della luceâ.
Bargiggia ha poi contestato quella che considera una disparità di giudizio tra allenatori affermati e tecnici più giovani o stranieri, puntando il dito contro una rete di rapporti nel mondo del calcio. âPerché si è massacrato allenatori come Luis Enrique e Fabregas fino all'anno scorso o quest'anno Amorim solo perché sono giovani e stranieri? E poi perché la lobby dei dirigenti, procuratori, opinionisti e gli amici di Allegri che dovrebbero nascondersi, continuano a fare il male del calcio?â
Nel finale, il giornalista è tornato sulle valutazioni riguardanti la rosa azzurra, ricordando le aspettative della scorsa estate e le difficoltà emerse nelle ultime settimane. âGià con Conte dicevo che il Napoli era logoro e vecchio. In estate dicevate che il Napoli era l'anti Inter ed ora improvvisamente è invecchiatoâ.Â