Dino Repesa, assistant coach del Napoli Basketball, è intervenuto nel corso della puntata numero 32 di âSpeak&Rollâ su Radio Capri.
IL RAPPORTO CON PAPAâ JASMIN E LE LINGUE PARLATE - "Ormai me ne ricordo solo sei, il turco ormai l'ho dimenticato perché ero troppo piccolo. Ma conoscere tante lingue aiuta nel quotidiano, ad esempio con Sankare che parla prettamente francese. Non era difficile ambientarsi nello staff di mio padre, non è un segreto che lui mi volesse. Vedo in generale che il progetto Napoli Basketball è quello giusto, oltre che essere in una squadra con un futuro credo brillante".
IL RUOLO NELLO STAFF E LâAFFIDAMENTO DEGLI ASPETTI TECNICI - "Mi basta preparare le partite come se lo facessi per me stesso, studio tutti gli avversari a 360 gradi, per poi passare alle sessioni video con i ragazzi".
LâIPOTETICO DIFETTO DI PAPAâ JASMIN ED EVENTUALI CAMBI TATTICI RISPETTO AL PADRE - "Avendo allenato giocatori di caratura minore, spesso devi adattarti alle esigenze. Difficile trovare difetti a mio padre, un po' difficile, magari una visita dal nutrizionista non guasterebbe (ride, ndr)".
LâUMANA REYER VENEZIA AI RAGGI X - "Noi ci alleniamo con l'idea che gli avversari sono tutti disponibili, ovviamente l'assenza di Wiltjer pesa perché è un 4/5 molto agile e molto intelligente. Dall'altra parte c'è Tessitori che è un lungo atipico. Bisogna capire come fermare Glynn Watson che fa del tiro una sua arma. Ma non sottovaluto nemmeno la panchina, De Nicolao contro Tenerife ha fatto 14 punti ad esempio e pure Maretto in Eurocup non ha deluso le aspettative come cambio di Parks; infine c'è Bowman guardia più fisica che predilige la penetrazione sul giocoâ.
IL RITORNO DI TOTà E COME CAMBIERANNO LE ROTAZIONI - "Giovedì ha fatto il primo allenamento con il pallone, senza contatti. Bisogna andare cauti, nonostante lui dice che stia bene se non è questa partita la prossima. Con il ritorno di Totè, White giocherà più da 4 e magari far giocare Seljaas da 3 e Sankare più esterno".
NAPOLI SERIA PRETENDENTE PER LâEUROCUP? - "I nostri obiettivi sono chiari, fare i play-off sia a febbraio che maggio. Non voglio pompare le ambizioni, ma anche per un po' di scaramanzia non si sa mai; rimaniamo con i piedi per terra anche perché l'imprevisto è dietro l'angolo".