Il Napoli Basketball continua il proprio percorso senza sconfitte in campionato e conquista un’altra vittoria, superando la UNA Hotels Reggio Emilia, ferma a un record di 0-2, con il punteggio di 99-93.
Napoli ha trovato 17 punti da Jakimovski, autore anche di 10 rimbalzi, e da Dowtin, che ha aggiunto 10 assist e chiuso con 27 di valutazione. Brown ha realizzato 15 punti, con 8 falli subiti, 4 rimbalzi e 4 recuperi, per una valutazione complessiva di 27. Altri 15 punti sono arrivati da Caruso, mentre Spissu ha contribuito con 12 punti.
A Reggio Emilia non sono bastati i 21 punti di Rossato, che ha aggiunto 8 falli subiti e 5 rimbalzi per una valutazione di 24. Barford, Edwards e Uglietti hanno chiuso con 12 punti ciascuno, mentre Severini e Ogbeide ne hanno realizzati 10 a testa, con quest’ultimo autore anche di 9 rimbalzi.
Il Napoli Basketball tornerà sul parquet martedì sera alle ore 19:00, in trasferta contro il Buducnost, per la seconda giornata del Gruppo C di EuroCup.
NAPOLI BASKETBALL: Dowtin 17 (6/8, 0/4), Sankare (0/2 da 2), Petrucelli 6 (2/4, 0/1), Jakimovski 17 (3/6, 2/6), Tarczewzki 2, Seljaas 7 (1/2, 1/3), Caruso 15 (6/6, 0/1), Spissu 12 (0/1, 3/5), Faggian 8 (0/1, 2/4), Brown 15 (1/1, 2/3). N.e.: White, Ramsey. All.: Repesa.
UNA HOTELS REGGIO EMILIA: Uglietti 12 (2/2, 2/2), Edwards 12 (2/6, 2/5), Rossato 21 (0/1, 4/9), Severini 10 (2/2, 1/2), Echenique 3 (1/3 da 2), Ogbeide 10 (2/3 da 2), Barford 12 (3/8, 2/7), Thor 5 (1/3, 0/2), Visconti 8 (0/1, 2/5). N.e.: Manfredotti, Hadzyievh, Fainke. All.: Priftis.
ARBITRI: Gigioni, Borgo, Cassina.
NOTE - Totale tiri: Napoli 29/58 (10/27 da 3), Reggio Emilia 26/61 (13/32 da 3). Tiri liberi: Napoli 31/36, Reggio Emilia 28/38. Rimbalzi: Napoli 12o, 25d, Jakimovski 10; Reggio Emilia 16o, 18d, Ogbeide 9. Cinque falli: Tarczewski al 25’ (67-60), Rossato al 35’ (87-84), Uglietti al 37’ (92-89), Severini al 40’ (97-93). Tecnico a Repesa all’8 (18-26), a Brown al 17’ (37-40), a Uglietti al 24’ (62-60), a Priftis al 35’ (87-84). Antisportivo a Edwards al 40’ (95-93).
Così nel post-partita a CalcioNapoli24 il coach del Napoli Basketball Jasmin Repesa.
Una vittoria al termine di quella che è stata una battaglia mentale: rimanere sempre dentro la partita, superare tanti ostacoli e problemi, anche legati ai falli. Ogni giocatore è riuscito a dare il proprio contributo per arrivare al risultato finale.
"Sono d'accordo. Era una partita molto importante e molto difficile, esattamente come ci aspettavamo. Per fortuna alla fine abbiamo vinto perché, come hai detto tu, è vero: siamo partiti sotto di 13, 14, forse 15 punti, non ricordo esattamente.
Abbiamo sofferto tantissimo a rimbalzo, abbiamo concesso 16 punti dopo 11 rimbalzi offensivi nel primo tempo e, nonostante questo, siamo rimasti in partita. Non era facile.
Quando abbiamo capito come dovevamo giocare, quanta energia dovevamo mettere in campo, quando siamo riusciti a essere più connessi in difesa e a controllare il rimbalzo, abbiamo iniziato a correre e a segnare canestri facili.
I canestri facili ti danno fiducia e ti permettono anche di prendere con maggiore convinzione i tiri da tre. L'inerzia è cambiata, è andata dalla nostra parte e alla fine siamo riusciti a vincere"
L'upgrade di Willy Caruso è evidente a livello di punti, certamente, ma anche per quanto riguarda la tempra. È evidente anche il grande lavoro che sta facendo su di lui. Come valuta i suoi progressi?
"Caruso ha fatto progressi. Ho detto che mi piace questo ragazzo perché, essendo un ragazzo del Sud, è un po' pigro, senza dubbio, ma è un ragazzo di cuore, sincero. E a me piacciono le persone sincere.
Il suo gioco deve ancora migliorare. Deve giocare con più intensità e più aggressività, deve correre di più. Sicuramente sa giocare, sa muovere la palla, può fare lo short roll, può fare tante cose. Nell'ultima partita ha anche segnato una tripla.
Deve però cambiare velocità nel suo gioco. Deve passare da un livello di intensità di due e mezzo o tre a quattro e mezzo, fino a cinque. È tutto lì"
Come ha vissuto lo stress test del doppio impegno? Come è stato affrontato dalla squadra dal punto di vista mentale e fisico? Ha lasciato delle scorie? E cosa ha visto in queste due partite, sia in quello che la squadra è riuscita a dare sia in quello che invece è rimasto? Perché ci sarà un altro doppio turno con l'EuroCup.
"Non è facile, perché abbiamo tanti giocatori che non hanno mai giocato due partite a settimana, o addirittura tre partite a settimana.
Ci vuole un periodo di adattamento e sicuramente serve una grande forza mentale, perché il recupero deve essere più veloce. Appena finisce una partita bisogna fare subito click nella testa e iniziare a pensare alla prossima.
Per esempio, l'unica cosa che ho detto loro è stata: domani guardiamo soltanto i rimbalzi offensivi che abbiamo concesso nel primo tempo, perché Buducnost è molto più forte di questa squadra a rimbalzo offensivo.
Se ripetiamo gli stessi errori, è meglio che non andiamo nemmeno a giocare. Se invece riusciremo a controllare il rimbalzo, avremo delle chance contro di loro"
Ancora una volta è emerso il fattore utilità di Zach Seljaas, che si è confermato. Si butta, si sbuccia le ginocchia, fa tante cose importanti e magari anche poco appariscenti, oltre a segnare qualche canestro. Quanto è importante per la squadra?
"Lui ha costruito tutto quello che ha fatto nella sua carriera attraverso il lavoro e si vede. Il suo atteggiamento è prima di tutto un esempio per i giocatori giovani che hanno una posizione simile alla sua, come Sankarè e Faggian. Ho detto loro di seguire soltanto Seljaas: guardare cosa fa, come lo fa e soprattutto quale atteggiamento mette in campo"