Notizie basket Napoli - Jeff Dowtin jr, playmaker del Napoli Basket, è uno dei colpi dell’estate e parla alla Gazzetta dello Sport.
«Una leadership molto vocale, è la cosa più importante che posso portare. Comunicare in maniera efficace coi ragazzi, essere un secondo allenatore in campo. Essere un leader è uno dei lavori più difficili in qualsiasi ambito, non solo nello sport. È quello di cui hanno bisogno tutte le squadre di successo. Penso che sia un dono che ho e mi piace. E poi la leadership tecnica, con grande cura del dettaglio, che va di pari passo con l’allenatore: vuole tutto fatto alla perfezione ed è lo stesso modo in cui piace fare le cose a me»
«Repesa è un allenatore decisamente diverso da qualsiasi altro. È molto vivace, aggressivo. Vuole che tutto sia fatto a un ritmo preciso. È quello che serve da un allenatore: qualcuno che non ti fa mollare, non lascia spazio alla pigrizia, vuole la perfezione, è concentrato sui dettagli. Era quello di cui c’era bisogno, soprattutto in ritiro. È duro perché non vuole vederti fallire, non vuole vederti sbagliare, vuole vederti perfetto e impegnarti con lo scopo di arrivare al meglio. Un grande allenatore, lo adoro».
«Napoli è una città bellissima. Mi piace andare in centro, passeggiare, vedere il mare, i palazzi, provare cibi nuovi: pasta, risotto, pizza margherita. Mi piace uscire dalla mia zona di comfort e provare, fantastico. E forse la cosa che più mi piace è che sembra tutto così calmo e tranquillo. Perché anche io sono così. Il calcio? Sono un appassionato: difficile trovare il tempo, ma mi piacerebbe tantissimo andare a una partita del Napoli».
«Dopo due-tre settimane stiamo giocando sicuramente un grande basket. La cosa più importante è essere costanti: la stagione è molto lunga ed è presto, siamo solo a ottobre, con tante partite ancora davanti. Ma la cosa importante e che adoro di questa squadra è che dopo ogni partita pensiamo sempre alla successiva: non festeggiamo, non ne parliamo troppo e guardiamo già oltre, ci prepariamo per la prossima battaglia»
«Milano? Penso che sia una grande opportunità per noi. Due grandi squadre, due grandi società. Tanto pubblico. Giocare in casa è importante per noi. È una partita in cui vogliamo dimostrare che siamo una delle squadre migliori in Italia. E quindi continuare a giocare con aggressività e continuità. Essendo la stagione lunga, non vogliamo che il nostro massimo sia ora ma più avanti, continuando con costanza a migliorare il gioco. Ma la cosa più importante resta uscire con una vittoria, sarebbe fondamentale per noi. Siamo preparati per questo test e pronti per la battaglia. Sarà divertente».