Notizie basket - Il Napoli Basket del presidente Matt Rizzetta ce l'ha fatta, la wild-card per la partecipazione all'edizione 2026-2027 dell'EuroCup, la seconda competizione europea per importanza, permetterà alla squadra azzurra di avere un posto nelle 32 squadre del prossimo anno.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Ad annunciare il coinvolgimento del club è stata la Underdog Global Partners, società di Rizzetta che possiede il Napoli Basketball, con una nota riportata da EuroHoops.
“Siamo entusiasti di annunciare che, per la prima volta in 20 anni, il Napoli Basket giocherà in EuroCup. L’inclusione nell’EuroCup rappresenta una forte validazione del modello UGP e un importante passo avanti nella nostra missione di elevare il Napoli Basket a franchigia riconosciuta a livello globale. Competere sul palcoscenico europeo amplierà la portata del club, ne aumenterà il prestigio e creerà significative opportunità di crescita sia dentro che fuori dal campo”
Nei prossimi giorni ci sarà l'annuncio delle 32 squadre da parte dell'organizzatore, con il Napoli Basket che avrà una wild-card annuale (non la licenza triennale più biennale che sarà riservata a Venezia, Trento e Tortona, legata anche al rispetto di requisiti stringenti come un budget stagionale di almeno 5 milioni di euro, un palasport da 5.000 posti, l'assenza di debiti e la competitività del progetto sportivo). Così come Napoli, anche la società di Roma legata alla superstar NBA Luka Doncic avrà una wild-card annuale.
Il nuovo concetto di licenza è stato pensato per offrire ai club una stabilità e una continuità significativamente maggiori, ed è stato accolto positivamente dalle organizzazioni coinvolte nella competizione. Le licenze pluriennali permetterebbero alle squadre di operare con maggiore chiarezza riguardo al proprio futuro europeo, aiutandole a ottenere accordi di sponsorizzazione a lungo termine, migliorare la pianificazione finanziaria e garantire ulteriori partite casalinghe e ricavi da biglietteria per più stagioni, invece di dipendere esclusivamente dalla qualificazione sportiva annuale.
Il presidente Matt Rizzetta ai microfoni di CalcioNapoli24 aveva fatto il punto sulla stagione con lo sguardo verso il futuro dopo un anno con due allenatori e un mercato che ha cambiato mezza squadra. Come ripartire? Piena fiducia al general manager James Laughlin, una certezza come Jasmin Repesa in panchina, una prospettiva sull'ipotesi nuovo palazzetto visti i buoni rapporti col Comune di Napoli.
Avete chiesto alla FIBA una wild card per fare le Coppe Europee, in particolare ovviamente l’EuroCup, che è la porta di accesso. Che speranze pensate di avere?
“Una visione internazionale europea per noi è una cosa fondamentale per il progetto, quindi ci tenevamo tantissimo a qualificarci, a candidarci per una coppa europea. Comunque c’è anche là un po’ di dolce amarezza, perché ci tenevamo a qualificarci sul campo. Non ci siamo riusciti, ma rimane sempre un obiettivo importante per noi e cercheremo in ogni modo di portarlo in porto”
Si riparte con Jasmin Repesa in panchina, che ha un’esperienza enorme anche da un punto di vista europeo e può aiutare la società a crescere con il general manager James Laughlin. Che prospettive bisogna avere per la prossima stagione, a prescindere dalla qualificazione o meno tramite wild card europee? L’impegno societario, comunque, a seconda della qualificazione europea, cambierà oppure no?
“Per quanto riguarda il rapporto e il ruolo di coach Repeša, sicuramente lui è uno dei coach più importanti a livello europeo degli ultimi 20-30 anni e noi assolutamente dobbiamo sfruttare la sua esperienza e la sua capacità decisionale dell’ambiente, specialmente se noi, toccando ferro, possiamo ricevere questa wild card per andare in Europa. Il rapporto tra coach Repesa e James Laughlin per me è stato qualcosa di ben studiato. James, conoscendo bene il mercato americano e ormai facendo la sua esperienza qui in Italia, penso che la combinazione di James e coach Repesa sarà una combinazione molto forte e cercheremo di dire la nostra senza prefissare obiettivi, perché non abbiamo nemmeno concluso questo campionato in corso. Comunque sicuramente quest’anno difficilmente riuscivo a dormire sapendo che non siamo entrati nella griglia play-off. Quindi l’anno prossimo cercheremo sicuramente di inserirci in questa griglia e poi, se avremo questa wild card in Europa, non vogliamo andarci solo per partecipare”
La stagione 2026-27 dell’EuroCup vedrà la presenza di 32 squadre, suddivise in quattro gironi da otto. Sedici squadre accederanno alla fase finale, che comprenderà ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finale, tutti disputati con serie playoff al meglio delle tre partite.
L’elenco definitivo delle squadre partecipanti comprenderà posti assegnati attraverso una selezione di campionati nazionali, in base alle classifiche finali, integrati da circa 20 squadre titolari di licenze pluriennali della durata di cinque anni. Le squadre partecipanti e quelle che riceveranno licenze a lungo termine saranno annunciate nei prossimi giorni, ma secondo le ultime indiscrezioni la lista dovrebbe contenere le seguenti società
Per quanto riguarda il mercato in atto, il GM James Laughlin è pronto a muoversi per assicurare altri rinforzi dopo John Petrucelli. Già sotto contratto i centri Leonardo Totè e Guglielmo Caruso, per le ali Leonardo Faggian e Kaspar Treier è possibile un ruolo minore all'interno di un roster che si baserà su una rotazione da dieci giocatori per coach Jasmin Repesa. Messa da parte l'idea Nico Mannion - play-guardia di Milano - per costi elevati e stile di gioco, così come l'ex Trapani Amar Alibegovic su cui c'è l'interesse di Tortona. Per quanto riguarda il mercato degli stranieri, invece, si attende che si sistemino le caselle del mercato di Eurolega, anche se sono già stati imbastiti diversi contatti.