Napoli Basket, Repesa: "Voglio vincere e qui è la piazza adatta! Budget aumentato per competere in Italia, ritiro in Slovenia"
08:35
Jasmin Repesa, coach del Napoli Basketball, ha rilasciato un'intervista a Il Fatto Quotidiano.
A Napoli ci sono grandi ambizioni per la stagione 2026/2027…
Sì, dobbiamo finire la squadra, ma sono soddisfatto perché la società, che ringrazio, sta dimostrando di seguire le mie idee. Sarà fondamentale ripartire con l’etica del lavoro ad altissimo livello per far vedere quello che valiamo.
Avete un obiettivo dichiarato?
Sicuramente migliorare i risultati della stagione passata, che è stata anche un po’ sfortunata soprattutto per l’infortunio di Mitrou-Long. Ci è mancata una vittoria per arrivare alle Final eight… Sappiamo che ci sono squadre più attrezzate di noi, ma l’asticella la stiamo alzando, la società ha aumentato il budget che non sarà ancora a livello delle compagini più ricche ma comincia ad essere importante e a darci la possibilità di competere in Lba. Poi c’è l’Eurocup che sarà molto più dura e competitiva della scorsa edizione, noi siamo nuovi e dobbiamo fare il possibile per andare più avanti che possiamo. Adesso mi riposo un po’ in Croazia, ma sono già impaziente di partire per il ritiro di Kranjska Gora, al confine tra Italia e Slovenia, dove ci sono le strutture e l’ambiente adatto per ricominciare.
Come giudica la rivoluzione in corso nella pallacanestro italiana ed europea per l’imminente arrivo di Nba Europe?
Meglio non parlare troppo di cose su cui non si può incidere. Certo è vero, bisogna registrare evoluzioni e cambiamenti importanti. Leggo tanti che hanno già le idee chiare su cosa sia meglio e cosa peggio, io dico che Nba dal punto di vista del business e dell’organizzazione è imbattibile e può portare l’Europa su livelli molto importanti. Sullo sviluppo dei giovani e per un discorso meramente sportivo è tutto da vedere. Per esempio, spero si mettano a tavolino e regolino con gli altri soggetti coinvolti, con le federazioni, la questione dei trasferimenti milionari dei ragazzi nei college americani. Perché oggi tutti i campionati nazionali, Euroleague ed Eurocup, perdono pezzi importanti, giocatori che sarebbero già pronti per palcoscenici così competitivi.
Ritorniamo indietro, la pagina più bella che ha scritto è quella con la Fortitudo?
Intanto voglio dire che ho ancora fame, voglio vincere e Napoli mi sembra la piazza adatta in questo momento. Su Bologna che devo dire? Rimarrò un fortitudino per tutta la vita: è stato straordinario vincere là dove la pallacanestro è una religione. Far crescere giocatori importanti come Belinelli, Mancinelli e Lorbek.
