Notizie basket Napoli - La mente di Jeff Dowtin jr è già proiettata al campo, alle vittorie da conquistare, ad una ambizione senza troppi legacci e confini. Campionato, Eurocup, un occhio al futuro in Eurolega. Vuole essere un leader in campo, il play del Napoli Basketball, che a CalcioNapoli24 racconta le prime impressioni nella settimana che porterà al debutto in campionato.
Ha giocato in NBA e anche in Eurolega, in spogliatoi di questo livello. Cosa può aggiungere una personalità come la sua? Quale valore aggiunto può dare al resto del roster?
"Penso che l'esperienza sia un fattore fondamentale quando si parla di pallacanestro. Ho avuto la possibilità di giocare in leghe diverse e di confrontarmi con realtà differenti: dall'NBA al campionato israeliano e ora all'Italia. Ho molta fiducia nelle mie capacità e penso di poter essere un leader vocale per questa squadra, soprattutto considerando il mio ruolo di playmaker. Voglio essere un leader in campo, aiutare a mantenere l'ordine quando le cose si complicano e permettere al coach di non dover sempre urlare per farsi sentire. Posso comunicare con i miei compagni, organizzare il gioco, dare indicazioni e cercare di cambiare l'inerzia delle partite”
Cosa le ha chiesto coach Repesa? Nel tuo ruolo di playmaker, cosa dovrà fare per aiutare la squadra?
"La cosa più importante è la difesa. Il coach ha insistito molto su questo aspetto nelle ultime tre settimane di preparazione. Dobbiamo essere in grado di mettere pressione sulla palla già a tutto campo, di non farci battere dai blocchi e di creare deflections. Anche prendere sfondamenti e andare a rimbalzo, pur essendo un playmaker e una guardia, è molto importante. In attacco, invece, devo soprattutto limitare le palle perse, coinvolgere gli altri giocatori, passare la palla e fare in modo che tutti possano correre e giocare all'interno del sistema del coach"
Cosa c'è stato dietro la decisione di venire a Napoli? Prima di arrivare qui conosceva già qualcosa della città, della passione dei tifosi e della storia recente di questa squadra?
“In realtà, prima di venire qui non conoscevo molto di Napoli. Poi ho avuto delle conversazioni con coach Jasmin, con James e con tutto lo staff. Ho parlato anche con la mia famiglia e con il mio agente e abbiamo valutato insieme questa opportunità. Ho sentito che fosse una situazione ideale per me e un posto fantastico in cui lavorare. In queste prime settimane ho potuto conoscere meglio la squadra e l'organizzazione e ho visto quanto sia importante la chimica che stiamo costruendo. Vogliamo continuare a crescere insieme nel corso della stagione e sono felice di poter far parte di questo progetto”
In conferenza stampa ha detto che avete il potenziale per vincere tutto e arrivare fino in fondo in tutte le competizioni. In cosa siete speciali? Cosa la porta ad avere questa convinzione?
“La cosa principale è concentrarci su noi stessi e cercare di non avere fretta, senza guardare troppo avanti. Sarà una stagione lunga, con tanti alti e bassi, ma abbiamo degli obiettivi molto chiari: vogliamo vincere più trofei possibili quest'anno. La squadra che la società, il general manager e lo staff tecnico hanno costruito è davvero fantastica. Abbiamo tiro, difesa, fisicità, capacità di andare a rimbalzo e playmaking. Abbiamo tutto ciò che serve a una squadra che vuole vincere dei titoli. Credo che abbiamo le qualità per riuscirci. Dobbiamo continuare a giocare duro, giocare con intelligenza e aumentare la nostra fiducia. Sono convinto che crescerà nel corso della stagione”