Sconfitta per la Guerri Napoli, che cade in trasferta contro Acqua San Bernardo Cantù per 94-77 nella gara della ventiduesima giornata di campionato disputata al PalaDesio. E coach Alessandro Magro, già sotto esame, ora vede la sua panchina seriamente a rischio: valutazioni interne in atto all'interno della società, possibili novità non sono da escludere.
Sesta sconfitta consecutiva compresa la Coppa Italia, sette nelle ultime otto partite e posizione in classifica davvero poco rassicurante, considerando che Cantù è penultima ad una vittoria di distanza e solo le quattro vittorie di distanza da Treviso mantengono serena una stagione deludente fatta di sette successi in venti partite, con zona playoff - obiettivo dichiarato dalla società - distante ora due vittorie ma praticamente un miraggio.
La Napoli di Magro prova a rientrare nell’ultimo quarto fino al -6, ma nel finale i padroni di casa allungano definitivamente. Debutto per Nick Marshall, mentre El-Amin, miglior realizzatore azzurro, viene espulso dopo aver commesso un tecnico e un antisportivo. I lombardi sono stati guidati dai 17 punti di Bortolani, i 14 punti e 8 rimbalzi di Fevrier, i 13 punti di Sneed, i 12 punti di Green e i 10 punti di Moraschini. Il top scorer azzurro è stato El-Amin con 21 punti, seguito dai 19 punti di Totè e gli 11 punti di Caruso.
La Guerri Napoli parte bene con lo 0-5 firmato El-Amin e Leonardo Totè, prima della reazione dei padroni di casa che ristabiliscono la parità. Il match resta equilibrato nelle prime fasi: Totè colpisce in post e El-Amin è preciso dalla lunetta, ma la tripla di Giancarlo Bortolani regala il primo vantaggio a Cantù. I lombardi piazzano poi un parziale di 9-0, interrotto dalla tripla di Marshall al debutto. Il primo quarto si chiude sul 20-16 con il canestro di Okeke.
Nel secondo periodo si segna con continuità: Caruso ed Okeke tengono a contatto Napoli, ma Green firma il +6 per Cantù (30-24). Whaley fa 1/2 ai liberi e stoppa Fevrier, ma la tripla di Andrea De Nicolao porta i padroni di casa sul 33-27 a metà frazione. Ballo allunga ancora a rimbalzo d’attacco e si va all’intervallo sul 41-33 per Cantù.
Al rientro dagli spogliatoi i lombardi partono con un parziale di 5-0. El-Amin prova a rispondere, ma Bortolani colpisce ancora dall’arco e Fevrier spinge Cantù fino al +15. Napoli si aggrappa ancora al proprio esterno americano, che firma il -10 (56-46), ma i padroni di casa piazzano un nuovo break di 9-0 con Ballo e Green. Gli azzurri reagiscono nel finale del terzo periodo con un parziale di 7-0 che vale il 67-58.
In apertura di ultimo quarto segna Caruso, ma Riccardo Moraschini trova un clamoroso canestro da centrocampo per il 70-60. Napoli non molla e dalla lunetta torna a -6. Okeke fa 1/2 ai liberi, poi Fevrier riporta Cantù a +10. Poco dopo El-Amin commette fallo antisportivo su Moraschini e viene espulso. Il numero 20 lombardo segna anche sulla sirena dell’azione successiva e Cantù chiude definitivamente la gara con Fevrier, fino al 94-77 finale.
Ora la Guerri Napoli tornerà in campo domenica 22 marzo alle ore 18:15 contro la Openjobmetis Varese all’Alcott Arena, dove è prevista anche la presenza del presidente Matt Rizzetta, tornato in Italia negli ultimi giorni.
Alessandro Magro ha commentato così la gara in conferenza stampa:
"Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile su un campo molto caldo. Cantù è stata brava a riempire l’area con la loro fisicità. Avevamo fatto un’ottima settimana di allenamento.
I due giocatori nuovi sono ancora un po' fuori dai meccanismi della squadra. Hanno fatto errori che abbiamo pagato.
Nei momenti decisivi Cantù ha trovato canestri fondamentali, penso ad esempio a quelli di Moraschini. È stato difficile poi ritornare in partita, complice anche l’espulsione di El-Amin. Abbiamo fatto fatica a fare canestro, non siamo quasi mai riusciti a correre. Perdiamo una partita importante ma ho visto una squadra che ha provato a costruire.
Non dobbiamo mollare, ripartendo da quanto di buono è stato fatto, e bisogna prepararci ad un’altra battaglia con Varese. Dobbiamo tirarci fuori da questo momento solo attraverso il lavoro.
Ci sono delle cose positive, penso all’impatto di alcuni giocatori. Aspettiamo l’arrivo di Milton Doyle per completare il roster, ci potrà dare un pizzico di imprevedibilità in più che ci sarebbe mancato"