Nel settimo turno di Serie A SisalClub 2026/27 va in scena il derby campano. Domenica 8 novembre 2026 ore 18.00, LBATV la Longobardi Scafati basket, dopo la sconfitta con BC Roma, ospita il Napoli Basketball, che è reduce dalle vittorie a domicilio contro Venezia in campionato e contro Trento in Eurocup.
Proprio dopo la vittoria contro Trento, in conferenza stampa ha parlato coach Jasmin Repesa.
"Non mi piace quando gli avversari vengono qui e vincono la partita in questo modo. Non mi è piaciuto il nostro approccio. Prima della gara avevo chiesto tre cose. Innanzitutto, dovevamo controllare la transizione difensiva, perché Trento è una squadra che tira nei primi sei secondi dell'azione. Non potevamo concedere loro conclusioni facili in transizione.
Inoltre, quando Brown tira e segna, non possiamo concedergli un altro tiro e un altro canestro. Dovevamo anche evitare i rimbalzi offensivi, ma nel primo tempo ne abbiamo concessi nove, permettendo loro di segnare tanti punti.
Non so sinceramente che cosa dire. Forse tutti si aspettavano che qualcuno, non so, Tarczewski o un altro giocatore, prendesse 25 rimbalzi. Ma mi chiedo perché alcuni abbiano chiuso il primo tempo senza rimbalzi e poi, nei primi dieci minuti della ripresa, ne abbiano catturati tre. Oppure perché Ramsey abbia preso un solo rimbalzo nel primo tempo e quattro nel secondo. Dobbiamo essere tutti concentrati sul rimbalzo difensivo: quando un esterno cattura il pallone, può partire il contropiede.
Ci sono cattive abitudini sulle quali dobbiamo lavorare. Faccio comunque i complimenti a Trento, che ha disputato una partita importante. Noi, però, dobbiamo giocare meglio ed essere più continui. Non voglio che cambiamo assetto a ogni partita: non possiamo pensare di utilizzare sempre Jack White da numero cinque".
La partita è stata simile a quella contro Venezia. Anche questa volta il terzo quarto è stato decisivo per prendere il largo e poi gestire il vantaggio. Quanto è difficile amministrare le energie giocando ogni tre giorni?
"Il recupero mentale è una responsabilità di ogni giocatore: bisogna capire come affrontarlo e come gestirlo. Il recupero fisico, invece, è responsabilità dello staff tecnico, degli assistenti e dello staff medico, che devono fare tutto il possibile per aiutare ciascuno a recuperare nel modo migliore.
Non credo, però, che si possano paragonare la partita contro Venezia e quella di oggi. Quando parlo dei singoli giocatori, non lo faccio per criticare qualcuno, ma per mandare un messaggio che vale per tutti. Ogni giorno bisogna arrivare in palestra concentrati al massimo. Non tutte le partite saranno uguali, non sempre vinceremo con 15 o 20 punti di scarto: dipende dagli avversari e da tante situazioni.
Ma la concentrazione, l'atteggiamento e la continuità per tutti i 40 minuti non sono negoziabili. Sono aspetti fondamentali per i professionisti seri, per i veri campioni e per le squadre che vogliono vincere".
Qual è la squadra che, in questo momento, tra campionato ed EuroCup, vi ha messo maggiormente in difficoltà ?
"Mi aspettavo una partita difficile, perché Trento è una squadra più fisica e atletica di noi. Abbiamo provato a battere gli avversari nell'uno contro uno con tutti i nostri esterni, ma l'unico che è riuscito a farlo nelle situazioni dinamiche è stato Ramsey. Tutti gli altri hanno avuto difficoltà , perché loro sono più atletici, più veloci e fisicamente più forti.
Contro squadre del genere, se non si riesce a muovere i corpi, creare un vantaggio dinamico, trovare gli spazi da attaccare e generare nuove situazioni di gioco, diventa tutto molto complicato. La loro aggressività ci ha messo in difficoltà . Anche noi, però, li abbiamo aiutati quando ci hanno anticipato e hanno esercitato pressione. In particolare, nel primo tempo, quando giocavamo con i tagli backdoor e i nostri avversari cercavano di anticiparci, perdevamo cinque o sei secondi. à una delle cose che non mi sono piaciute".
Si aspettava un avvio di stagione con sei vittorie in altrettante partite?
"Io mi aspettavo dodici vittorie! Non lo dico per scherzare: sono fatto così, voglio vincere ogni giorno. Naturalmente dipende dagli avversari e da quello che ci permettono di fare, ma io voglio vincere e faccio tutto il possibile per riuscirci.
Metto tutto me stesso nella preparazione, nell'energia che porto e che cerco di trasmettere alla squadra e a tutto l'ambiente. Ho la sensazione che adesso tutto venga dato per scontato: giochiamo, vinciamo, torniamo a casa e festeggiamo. Ma non funziona così. Non siamo forti quanto pensiamo di essere".
Ci sono novità sulle condizioni di Markel Brown?
"Per quanto riguarda Markel Brown, è ancora tutto da valutare. Speriamo che possa rientrare il prima possibile. Oggi eravamo in dieci e, dopo la partita contro Venezia, abbiamo avuto dieci giorni nei quali abbiamo speso tante energie. Abbiamo anche giocatori molto giovani, come il classe 2007, che la scorsa stagione praticamente non ha mai giocato.
Per questo dico che abbiamo bisogno di tutti. Se vogliamo giocare con l'intensità che ci siamo prefissati, dobbiamo avere a disposizione ogni giocatore. Vogliamo essere aggressivi, correre e mantenere alta l'intensità in attacco. Con il roster attuale, in questo momento, faremo sicuramente molta fatica. Markel e qualche altro giocatore sono rimasti a casa per problemi legati alla febbre".
Come si prepara una partita particolare come il derby contro Scafati?
"In 35 anni di carriera ho giocato tantissimi derby. Posso dire una cosa, sperando che nessuno mi fraintenda: a Bologna sono probabilmente uno dei pochi ad aver disputato tanti derby senza perderne uno. Lì perdere un derby conta tantissimo.
In queste partite non importa chi sia più forte sulla carta, chi sia più in forma o se ci sia il sole o la pioggia. Non conta nemmeno il momento delle squadre. Abbiamo visto anche recentemente che la Stella Rossa può essere più forte del Partizan, ma questo non significa che il derby sia già deciso.
A Bologna c'è la rivalità tra Virtus e Fortitudo, ma in tutto il mondo ogni derby parte sempre dal 50-50. Poi può succedere di tutto, perché è un derby".
Considerando campionato, tra regular season e playoff, Napoli è in vantaggio per 10-4, mentre in Supercoppa il bilancio è di 2-0. Equilibrio assoluto, invece, nelle gare giocate sul parquet di Scafati, dove entrambe le squadre hanno conquistato quattro vittorie.
La prima sfida tra le due formazioni si è giocata il 10 settembre 2000, con il successo di Napoli per 83-79 in Supercoppa. L'ultimo confronto, datato 23 marzo 2025, ha visto nuovamente prevalere i partenopei, vittoriosi a Scafati con il punteggio di 91-81.
Il margine più largo ottenuto dai padroni di casa è il 96-61 del 2 gennaio 2023, mentre il miglior risultato in termini di scarto per Napoli è il 95-62 del 15 aprile 2007. La partita con il maggior numero di punti complessivi è stata il 94-84 del 16 dicembre 2007, per un totale di 178. Il punteggio più basso si è invece registrato nel 65-76 del 17 dicembre 2000, con 141 punti complessivi.
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