Guglielmo âWillieâ Caruso, centro e capitano della Guerri Napoli Basketball, è intervenuto a âSpeak&Rollâ su Radio CRC.
âA livello individuale stavo migliorando, ma tranne quella vittoria contro Varese di squadra non stavamo portando risultati, ovvio che la fascia di capitano e il cambio in panchina hanno aiutato e forse per la prima volta in tutta la stagione sentivamo tutti lâurgenza della vittoria. Io personalmente sono entrato con lâidea di essere utile per la squadra, ma la cosa più importante è stata vincereâ.
âCoach Repesa è venuto qui per salvare la situazione, ci ha detto di giocare semplice e di tenere alta la grinta. Il mister è un gran motivatore, magari ti dà addosso ma lo fa per spronarti, magari potrebbe incutere paura ma ti gasa contemporaneamente. Anche noi giocatori siamo più coesi, magari quando stavamo per mollare si pensava più allâindividualismo, cosa che non sta più succedendoâ.
âNon è mai facile affrontare squadre di livello Eurolega, affrontare Milano in questo punto della stagione dove si concentreranno sul campionato. Noi andremo lì per vincerla senza lasciare nulla al caso, dobbiamo andare con la mentalità giusta. Coach Poeta è una bravissima persona e grande conoscitore della pallacanestro.â
âNon è fattibile cambiare una squadra in poco, Coach Repesa sa che i nostri punti di forza sono quelli della transizione, invece a metà campo dice di essere aperti ad ogni soluzioneâ.
âCon Milton Doyle io e Leo Totè ci stiamo trovando molto bene, forse serviva un giocatore più creatore che con sé stesso, è un gran passatore e tiratore, la connessione con lui ci sta aiutando. Io e Totè siamo complementari, rispetto a Croswell. Il mio atteggiamento è sempre lo stesso, ovvio se gioco di più mi sento un poâ più in fiduciaâ.
âSono contento di essere il capitano della squadra della mia città , nonostante il buon lavoro di Stefano Gentile, le nostre lacune erano altreâ.
âNoi dobbiamo provare a vincere tutte, siamo consapevoli di esserci levati i fantasmi di dosso per le squadre di dietro, ovvio che se facciamo il nostro dovere chi ci vieta di sognare i playoff a Napoli che sono sempre un traguardo storicoâ.