Notizie Napoli basket - La Guerri Napoli Basket finalmente chiude la striscia di cinque sconfitte consecutive, batte 104-75 l'Openjobmetis Varese in un match senza storia sin dalla palla a due. Un sospiro di sollievo lo tira coach Alessandro Magro, la cui panchina sarebbe stata a fortissimo rischio in caso di risultato negativo: davanti al presidente Matt Rizzetta, in parterre con il tennista Stanislav Wawrinka, è arrivata una vittoria che riporta il sorriso. E ai microfoni di CalcioNapoli24 non si nasconde.
Ci voleva una partita così dopo un periodo duro, difficile: una bellissima vittoria contro Varese che dà anche entusiasmo e morale per il futuro e soprattutto, insomma, ha fatto vedere anche al pubblico che può continuare a sperare in un finale di stagione importante.
âSì, abbiamo sicuramente fatto una partita che non facevamo da tempo. à una squadra che ovviamente ha cambiato pelle, con più protagonisti, con protagonisti diversi. Mi piace lâatteggiamento che la squadra ha avuto e la risposta che ha avuto in un momento così difficile, dove eravamo chiamati a una prestazione, intanto da un punto di vista di atteggiamento e non tanto di qualità di esecuzione. Poi è venuta fuori anche una partita con un grande livello di concentrazione da un punto di vista difensivo. Siamo riusciti a controllare bene il ritmo in attacco, a non andare troppo sul âcorri e tiraâ, che è il campo dove Varese ha dimostrato di essere una delle migliori del campionato. à venuta fuori una partita sicuramente importante per il morale, per i giocatori e per il pubblico che ha visto, mi immagino, una bella partita e vogliamo assolutamente ripartire da quaâ
Importante anche la presenza del presidente a bordo campo, che non câera da un poâ. Sentire la proprietà vicina è stato uno stimolo per tutti, immagino.
âSì, assolutamente. Il fatto che non ci possano essere è ovviamente dovuto alla distanza, ma hanno sempre fatto sentire la loro presenza. Avere Vincent Beni, avere Matt Rizzetta qua a vedere la partita, per tutti è sicuramente stato importante, perché è nei momenti difficili che dobbiamo compattarci e questo era assolutamente un momento difficile. à solo una partita, ma vogliamo ripartire da qui per uscirneâ
Parlava di compattarsi per ripartire: una squadra sembrava sul baratro dopo il filotto di sconfitte, però ha ritrovato tranquillità e spirito di squadra, complice anche lâarrivo di nuovi giocatori come Doyle, come Whaley, come Marshall, che proprio lei lâultima volta qui aveva raccontato cosa potevano dare alla squadra e che oggi si è visto praticamente dallâinizio alla fine.
âSicuramente avere dei giocatori che possono portare non solo qualità , ma anche un vissuto diverso, esperienze diverse, e soprattutto non il carico che si può avere sulle spalle e nello stomaco del momento difficile che abbiamo attraversato. Quindi hanno portato sicuramente energia positiva, âfresh bloodâ, come si dice, e soprattutto anche da un punto di vista qualitativo delle cose che prima mancavano. Alla prima partita Milton Doyle fa già vedere quello che può fare dal palleggio e nel tiro. Abbiamo con James deciso di portare, come avevamo già parlato, due giocatori che potessero elevare il nostro impatto difensivo. Una cosa della quale non abbiamo parlato, al netto degli errori di Varese, sono i 54 rimbalzi: stasera abbiamo veramente lottato. Allâandata perdemmo di due possessi concedendo 20 rimbalzi dâattacco. Quindi è una squadra sicuramente con giocatori diversi, caratteristiche diverse, e su questo dobbiamo puntare per trovare la chimica migliore di settimana in settimana. Sicuramente avere più giocatori e più qualità aiuta poi ad avere anche un atteggiamento diverso e una fiducia diversa in quello che si sta facendoâ
Vittoria più che importante, coach, perché Treviso ha vinto. Ora dove si dirige Napoli? Più verso la post-season, i playoff, o più verso la salvezza?
âIo intanto penso che si debba dirigere a Cremona e pensare alla prossima partita, e poi dopo la partita di Cremona, in base al risultato, vedere quello che succede. Lo sapete, non abbiamo mai fatto tabelle. Però, se qualcuno le fa, la partita persa a Cantù poteva essere la âXâ nella famosa tabella che non ti aspettavi. Abbiamo perso in casa con difficoltà , con atteggiamento diverso, con altri giocatori, però contro Milano, Venezia e Tortona e via discorrendo. Adesso câè una serie di partite assolutamente da giocare, ma assolutamente alla nostra portata. Quindi pensiamo una partita alla volta. Però, come dico, siamo sempre a una vittoria dai playoff e, voglio dire, non so se qualcuno si offende se parlo di playoff, ma pensiamo a giocare ogni partita con questo atteggiamento e provare a fare più vittorie possibile da qui alla fine. Poi, alla fine del campionato, vedremo dove siamoâ
Un flash sul rientro di Mitrou-Long. Per completare la squadra bisognerà poi fare una scelta, perché gli stranieri sono sette e in campo ne possono andare sei.
âDovrebbe tornare settimana prossima per fare ancora dei controlli. Dobbiamo valutarlo con lo staff medico, dobbiamo vedere come sta e quello che può dare. à ovvio che nel momento in cui decideremo di farlo rientrare sarà perché sarà al 100%, perché in questo momento, anche dopo la partita di stasera, vogliamo mettere nel roster e far giocare i giocatori che possono dare il 100% di quello che hannoâ
Una certezza: El-Amin davvero super. Ã almeno un paio di mesi che mostra grande leadership.
"Una delle cose, secondo me, che vanno valutate a stagione finita, non adesso, è quanto i giocatori sono cresciuti durante lâanno. Io credo che El-Amin sia un giocatore cresciutissimo in termini di leadership, personalità e capacità di creare. Nonostante non sia il giocatore che ti aspetti possa avere un grande impatto difensivo, lo ha, e quindi sono contento di lui: è diventato un nostro punto fermo. Stasera abbiamo deciso di farlo giocare anche da playmaker, ha passato lâesame a pieni voti, quindi siamo felici. Adesso vedete che le frecce al nostro arco cominciano a essere più di unaâ
Da ala forte, più Whaley che Caruso?
âPer giocare da quattro. Whaley da quattro, Caruso che anche lui è cresciuto tantissimo allâinterno della stagione si dividerà i ruoli con Totè, a meno che, come stasera, non avremo la necessità di andare piccoli con Savion Flagg da quattro. Certoâ