Grande successo per la Guerri Napoli, che batte la Nutribullet Treviso con il punteggio di 88-71 nella 26ª giornata di Serie A, giocata all’Alcott Arena. Si tratta dell’esordio vincente di Coach Repesa sulla panchina partenopea. Gli azzurri guidano il match con un’ottima intensità difensiva, imponendosi a rimbalzo e conquistando due punti preziosi.
Al termine del match tra Guerri Napoli e Nutribullet Treviso, ai microfoni di CalcioNapoli24, parla Leonardo Faggian.
Grande partita, grande inizio: subito in quintetto. Non so se se l’aspettave, ma ha fatto davvero una gran gara. Forse meritava anche qualche minuto in più.
“Sto lavorando duro da quando sono qui e piano piano le cose arrivano. Ho aspettato tanto, ma credo di meritarmi di giocare e oggi l’ho dimostrato. Non era la prima volta che facevo bene, però le cose sono andate come sono andate. Non do la colpa a nessuno, anzi ringrazio tutti e guardiamo avanti: mancano quattro partite e dobbiamo dare tutto. Noi ci crediamo”
Qual è stata la chiave? La difesa soprattutto?
“Sì, assolutamente. Tenerli a 71 punti è stato fondamentale, così come limitare le palle perse”
L’asse italiano ha funzionato alla grande, lei e Willy Caruso in particolare.
“Sì, ma direi tutti: abbiamo dato una mano davvero tutti. Sono contento perché preferisco vincere così, con tanti giocatori tra i 7 e i 14 punti, piuttosto che uno a 30 e gli altri a zero”
Ci racconti della fiducia del coach: la partenza in quintetto, considerando che finora non giocavi più di 10 minuti a partita.
“Quello dovresti chiederlo a lui (ride). Io sono solo contento di giocare e lo ringrazio: è arrivato con tanta pressione e non è facile mettere in campo il più giovane della squadra. Spero di continuare così e che continui a darmi fiducia”
A un certo punto l’abbiamo vista chiedere il cambio: era stremato. Non era più abituato a questo minutaggio, vero?
“Eh sì, diciamo che gli otto minuti iniziali di fila mi hanno un po’ ucciso… però sono contento”

Ad aprire le marcature è Doyle, a cui replica Macura; poi la tripla di Pinkins firma l’8-8 dopo quattro minuti. A metà primo quarto, Faggian, schierato in quintetto, realizza un gioco da quattro punti di grande qualità. Whaley schiaccia dopo un recupero e ancora Faggian colpisce da tre, portando Napoli sul 17-10. Nel finale, però, Treviso accorcia e si va alla prima pausa sul 17-15.
Gli ospiti continuano il buon momento: Radosevic e Chillo firmano il sorpasso, costringendo Repesa al timeout. Caruso segna per Napoli, Weber risponde, poi Doyle colpisce da tre e Abdur-Rahkman attacca il ferro. A metà quarto è 24-23 Guerri. La tripla di El Amin obbliga Nicola a fermare il gioco. Le difese prevalgono, ma Flagg con cinque punti consecutivi spinge Napoli sul +7. Nel finale, triple di Macura e El-Amin, mentre Cappelletti segna con fallo: si chiude sul 37-33.
Nel terzo periodo, Doyle apre con una tripla. Totè fa 3 su 4 ai liberi e poi segna il +10, inducendo Nicola al timeout. Mitrou-Long e Weber segnano dall’arco, poi ancora Mitrou-Long porta il punteggio sul 52-40 a metà quarto. Treviso prova a rientrare con Macura e Miaschi, ma Caruso risponde: 55-47 a due minuti dalla fine del periodo, che si conclude sul 59-52 per Napoli.
Nell’ultimo quarto, Radosevic segna da tre, Whaley replica e la tripla di Mitrou-Long vale il 65-55. Treviso si riavvicina con Macura, ma Bolton e El Amin riportano Napoli avanti (69-59 a sei minuti dalla fine). Dopo il timeout, Mitrou-Long subisce un antisportivo da Chillo, Caruso schiaccia e Weber accorcia sul -10 a quattro minuti dal termine. Napoli continua a dominare sotto i tabelloni e la tripla dall’angolo di Bolton chiude definitivamente i conti. Finisce 88-71: la Guerri Napoli sale a 18 punti e può festeggiare insieme al pubblico dell’Alcott Arena.
La squadra tornerà in campo domenica 19 aprile alle 16:30, in trasferta contro l’EA7 Emporio Armani Milano.
Tabellino:
Mitrou-Long 14, Bolton 13, Caruso 13, El-Amin 11, Totè 9, Doyle 9, Faggian 7, Whaley 7, Flagg 5, Forchetta n.e., Esposito n.e., Gloria n.e.