Guglielmo Caruso, centro della Guerri Napoli Basket, parla a Repubblica.
«Un bilancio finora? Sta andando bene, sono felice qui, è bello essere a casa. Insomma, ci sono molti pro. Sto trovando il ritmo e la mia dimensione in una squadra molto competitiva e piena di talento. Siamo all'anno zero del progetto e questi nuovi inizi sono sempre particolari, ma sono contento perché la società crede in me: adesso punto a esprimere il massimo del mio potenziale e trovare la mia dimensione nel nostro sistema di gioco in vista del momento più importante della stagione, che è la lunga volata verso i play off»
Sul rapporto col coach
«Stupendo, parliamo e ci confrontiamo molto. A lui piace ricevere feedback dai giocatori, quello che mi manca dopo l'esperienza a Milano è mettere minuti durante le partite»
Come cambierà la Guerri dopo l'arrivo di Totè?
«La nostra squadra finora è stata molto orientata sui "piccoli", vogliamo essere un po' più equilibrati e con l'arrivo di Leo Totè potremo essere una squadra ancora più completa. Leo ha punti nelle mani e dobbiamo essere anche noi bravi a farlo entrare subito nel nostro sistema di gioco»