Roma-Napoli sarà l’anticipo del Saturday night della trentacinquesima giornata di campionato. Mancano soltanto quattro match alla fine dei giochi e la gara tra i capitolini e gli azzurri è l’ennesimo spareggio per continuare ad inseguire il sogno Champions. La Roma di Luis Enrique non sta certo vivendo un momento favorevole; reduce da due sconfitte consecutive, il tecnico spagnolo non è mai riuscito nell’intento di rendere il gioco dei giallorossi simile a quello del Barcellona e di altre squadre spagnole; la filosofica del possesso palla non ha trovato grandi estimatori e seguaci ed i risultati al momento sono tutt’altro che positivi. Gli azzurri, dal canto loro, sono in netta ripresa rispetto al periodo buio vissuto fino a qualche settimana fa. Le due vittorie consecutive contro Novara e Lecce hanno addolcito nuovamente la stagione dei partenopei ed ora il terzo posto dista soltanto una lunghezza. Di fondamentale importanza, dunque, sarà espugnare la capitale ed attendere di conoscere l’esito della gara tra Lazio ed Udinese. I precedenti all’Olimpico tra Roma e Napoli sono favorevoli ai giallorossi; nelle ultime settantatré sfide, i capitolini hanno ottenuto trentaquattro successi contro le dieci vittorie dei partenopei. Ventinove, invece, sono i pareggi. La vittoria più recente degli azzurri risale alla scorsa stagione (2010/11); un Cavani stratosferico mise in ginocchio i padroni di casa, allenati allora da Claudio Ranieri. Il 2-0 finale fu un vero e proprio trionfo che consentì ai ragazzi di mister Mazzarri di continuare a credere nel sogno scudetto, mantenendo tre punti di distacco dalla capolista Milan. Per trovare l’ultimo ko all’Olimpico, bisogna tornare alla stagione 2009/10. I giallorossi si imposero per due reti ad uno, nonostante il vantaggio iniziale degli azzurri con Lavezzi. Ci pensò Francesco Totti a ribaltare il risultato con una doppietta che confermò la sua prolificità sotto porta contro il Napoli. Del 31 agosto 2008, invece, l’ultimo pareggio; alla rete del vantaggio giallorosso di Alberto Aquilani rispose Marek Hamsik ad inizio ripresa per il definitivo 1-1.


