Sabato 18 Maggio 2013, 11:46

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"Gerarchie delineate: Juve e poi Roma, lo dice il mercato. Balzaretti? Ecco il vero motivo per cui ha rifiutato Napoli"

"Non è vero che nel calcio manca il rispetto del passato"

"Non è vero che nel calcio manca il rispetto del passato"

A meno di un mese dall'inizio della serie A la gerarchia è già delineata: Juve, ovviamente. E, subito dietro, la Roma. Lo dicono le operazioni di mercato e i colpi realizzati, ma lo dice anche l'ampiezza e la qualità della rosa giallorossa.

In più c'è il fattore-Zeman, un tecnico che ha il merito di lasciare nella memoria di tutti vestigia incancellabili del suo gioco e del sistema (il 4-3-3) da cui discende.

Se non fosse così, non si potrebbe spiegare altrimenti l'entusiasmo che sta mobilitando la tifoseria romanista. Infatti, ancor prima delle mosse di Baldini e Sabatini, il consenso per il ritorno di Zeman dopo oltre un decennio aveva seminato prodigiose premesse. Che cosa si poteva ricordare di quel precedente passaggio se non la specificità di una manovra d'attacco coinvolgente e spumeggiante come un'onda?

Non è vero, dunque, che nel calcio manchi il rispetto del passato. Dipende da cosa si lascia e, naturalmente, dall'attualità del messaggio. Zeman, nonostante una riapparizione tardiva, è ancora moderno. Se a questo si aggiunge il lavoro della società possiamo affermare che la Roma è assolutamente competitiva.

Il reparto migliore è l'attacco. Destro l'ha completato, ma era già buono con Totti (arretrato o decentrato), Bojan e Lamela. Forse Osvaldo dovrà sgomitare per trovare spazio, ma la competizione stimolerà lui e gli altri a dare il meglio.

Il bello di Zeman è che, a parte il 4-3-3, non ci sono idee fisse e preconcette. Gioca chi ce la fa (esemplare la sostituzione di Totti alla prima amichevole) e chi lo merita. Mi ha sorpreso che a Zeman non piacesse Borini, anche se devo ammettere che, dal punto di vista commerciale, la cessione dell'ex parmigiano ha fruttato più di quanto mi aspettassi.

A centrocampo c'è De Rossi (uno dei tre calciatori dell'era Sensi, assieme a Burdisso e Totti), che avrà accanto l'americano Bradley, un elemento di cui si parla poco nonostante peculiarità irripetibili: senso tattico e passaggi ad un tocco, sempre al compagno meglio posizionato. L'uomo che semplifica il gioco senza banalizzarlo per vie orizzontali.

La mia idea è che spostando De Rossi a fare la mezzala e inserendo Tachtsidis davanti alla difesa, la linea mediana sarebbe al tempo stesso argine ed elastico.

L'arrivo di Balzaretti, un calciatore integro e bravo nelle due fasi, dinamico e forte atleticamente, stabilisce che Roma è diventata meta privilegiata nelle scelte dei migliori. Il Napoli si era mosso prima verso il terzino e avrebbe versato al Palermo più soldi dei giallorossi. Ma il calciatore voleva un progetto per vincere presto o subito. Ecco perché la percezione che la Roma voli già in alto è molto diffusa

Fonte : Giancarlo Padovan per Tuttomercatoweb.com
 » Classifiche
  • Juventus

    87

  • Napoli

    78

  • Milan

    69

  • Fiorentina

    67

  • Udinese

    63

  • Lazio

    61

  • Roma

    59

  • Catania

    55

  • Inter

    54

  • Parma

    46

  • Cagliari

    44

  • Chievo

    44

  • Bologna

    43

  • Sampdoria

    39

  • Atalanta

    39

  • Torino

    38

  • Genoa

    37

  • Palermo

    32

  • Siena

    30

  • Pescara

    22

*SAMPDORIA -1 pt di penalizzazione
*ATALANTA -2 pt di penalizzazione
*TORINO -1 pt di penalizzazione
*SIENA -6 pt di penalizzazione
  • Cavani

    28

  • Di Natale

    22

  • Osvaldo

    16

  • El Shaarawy

    16

  • Lamela

    15

  • Klose

    15

  • Denis

    15

  • Pazzini

    15

  • Gilardino

    13

  • Jovetic

    12

  • Borriello

    12

  • Bergessio

    12

  • Totti

    12

  • Sau

    12

  • Palacio

    12

  • Balotelli

    11

  • Hamsik

    11

  • Hernanes

    11

  • Ilicic

    10

  • Muriel

    10