Giovedi 20 Giugno 2013, 13:32

Rassegna Stampa | pubblicato da il

RAMMARICO - Ecco dove saremmo senza tutti quei punti persi...

Adesso c'è un gruppo di quattro squadre ferme a 55 punti

Adesso c'è un gruppo di quattro squadre ferme a 55 punti

Cade la Lazio a Udine (2-0), trafitta dopo 70 minuti da Di Natale, raddoppio di Pereyra al 93’, ed ecco un gruppo di quattro squadre a quota 55 che si giocano il terzo posto per i preliminari Champions: Lazio, Napoli, Udinese, Inter. Più lontana la Roma (-4). Il Napoli si mangia i … gomiti fallendo nel finale all’Olimpico la terza vittoria consecutiva. Il pareggio con la Roma (2-2), beccato a pochi minuti dalla fine, lascia l’amaro in bocca e in classifica (vincendo gli azzurri sarebbero stati soli al terzo posto a quota 57). Un vizietto, quello di farsi raggiungere, che ha illustri precedenti: da 2-0 a 2-2 col Catania, da 3-1 a 3-3 con la Juventus. E troppi i punti persi al San Paolo: 21 (sei pareggi, tre sconfitte). Un tempo regalato alla Roma, dopo i primi dieci minuti effervescenti col salvataggio di Gago sulla linea, conclusione di Fernandez, cedendo alla formazione giallorossa la supremazia sulle corsie: travolto Zuniga da Rosi, in difficoltà Maggio con Taddei. Su Totti è andato Inler marcandolo a uomo, ma il Pupone, vecchia classe, giocava di anticipo dando via il pallone di prima. Difesa in imbarazzo sui movimenti di Borini e Bojan (sullo spagnolo ha sofferto Fernandez che proprio non si trova da esterno destro). Sotto la pressione della Roma (Gago mancava un gol a porta vuota, De Sanctis salvava su Taddei e Bojan, Marquinho falliva il bersaglio da pochi passi) il Napoli, con le ali spuntate, non riusciva a ripartire incassando il gol a fine tempo (errori di Zuniga e Dzemaili con Cannavaro e Aronica fermi, in ritardo Fernandez su Marquinho). Ma la spettacolare riscossa nel secondo tempo e il sorpasso con i fantastici gol di Zuniga e Cavani, stesso punto di battuta, una fiondata lunga quella del colombiano, un tiro a giro dell’uruguayano di grande bellezza, autorizzavano a puntare sul successo pieno. La Roma veniva letteralmente cancellata dal campo. Purtroppo sfuggivano a Maggio (56’ e 66’) due palle-gol davanti a Lobont che avrebbero chiuso la partita. Veniva invece il pareggio di Simplicio con molti “peccati” difensivi (Maggio e Fernandez giocati da Tallo che mollava il cross decisivo, Zuniga “affondato” da Simplicio sul tocco in gol). Due gol presi a difesa schierata! Il modulo (5-5-1-1) ha sofferto per il calo di alcuni protagonisti, soprattutto nel primo tempo (Zuniga e Dzemaili su tutti). Aveva funzionato alla perfezione contro il Novara e a Lecce, due club da retrocessione. Adesso si può discutere all’infinito sull’opportunità di andare in campo dall’inizio, all’Olimpico, con Pandev evitando di lasciare Cavani troppo solo in attacco. Il macedone è stato un buon inserimento sull’1-1 dando a Cavani la palla del raddoppio. Ma eravamo tutti d’accodo sulla conferma della squadra che aveva infilato due vittorie consecutive con grande personalità (centrocampo a cinque, ruoli più congeniali per Inler e Hamsik). Il cambio finale di Cavani con Lavezzi non ha dato i risultati sperati (forse il Pocho non è ancora in condizioni perfette). Guardiamo avanti. Due partite in casa (Palermo e Siena) su tre (fuori col Bologna) dovrebbero avvantaggiare il Napoli. L’Udinese e l’Inter giocheranno due volte in trasferta e all’ultima giornata c’è Lazio-Inter. Se il Napoli si farà trovare pronto potrà spiccare il salto definitivo e prendersi il terzo posto. Intanto c’è questa settimana di tre partite (martedì sera il Palermo al San Paolo, domenica il viaggio a Bologna) che mette a dura prova le energie dei giocatori (ma vale per tutti). Il Palermo, appena tre pareggi nelle ultime cinque partite, sembra stanco. Si è salvato nel derby contro il Catania con uno dei colpi celebri di Miccoli. E’ l’ometto da mettere in catene a Fuorigrotta.

Fonte : Il Roma
 » Classifiche
  • Juventus

    87

  • Napoli

    78

  • Milan

    72

  • Fiorentina

    70

  • Udinese

    66

  • Roma

    62

  • Lazio

    61

  • Catania

    56

  • Inter

    54

  • Parma

    49

  • Cagliari

    47

  • Chievo

    45

  • Bologna

    44

  • Sampdoria

    42

  • Atalanta

    40

  • Torino

    39

  • Genoa

    38

  • Palermo

    32

  • Siena

    30

  • Pescara

    22

*SAMPDORIA -1 pt di penalizzazione
*ATALANTA -2 pt di penalizzazione
*TORINO -1 pt di penalizzazione
*SIENA -6 pt di penalizzazione
  • Cavani

    29

  • Di Natale

    23

  • Osvaldo

    16

  • El Shaarawy

    16

  • Klose

    15

  • Pazzini

    15

  • Denis

    15

  • Lamela

    15

  • Bergessio

    13

  • Gilardino

    13

  • Jovetic

    13

  • Palacio

    12

  • Sau

    12

  • Borriello

    12

  • Totti

    12

  • Balotelli

    12

  • Muriel

    11

  • Bianchi

    11

  • Hamsik

    11

  • Ljajic

    11