Mister mistero alla fine del labirinto: comunque vada saranno brividi romani
21:38
Che domenica bestiale. E, a tratti, magari anche un sabato da brividi. Il campionato del Napoli finirà domani a Roma e, soprattutto per due uomini chiave dello splendido ciclo degli ultimi anni, all'Olimpico potrebbe anche calare il sipario sulle rispettive esperienze azzurre: Edinson Cavani e Walter Mazzarri. Per loro, per il senor 103 gol e per il tecnico del poker europeo, potrebbe anche essere l'ultima parentesi napoletana. L'ultima partita e l'ultima panchina. E guarda caso nello stadio che nel 2009 decretò la fine dell'era Donadoni e l'inizio di quella Mazzarri, nonché nell'arena dell'unico trofeo conquistato (insieme), la Coppa Italia, a un anno quasi tondo di distanza. Dal 20 maggio 2012 al 19 maggio 2013: un cerchio che si chiude. Perfetto quasi come quello di Giotto. E allora, la strana, stranissima giornata del Matador e di Walter, guru della tattica, dei risultati e di un gruppo che salterebbe di gioia per ore, per giorni, se dovesse decidere di restare (presidente in testa): dopo tre e quattro stagioni, belle e intense come forse mai nelle rispettive carriere, quello di domani a Roma con i giallorossi potrebbe segnare il passo d'addio. Chissà. Possibile, probabile per entrambi. Al momento un po' di più per l'allenatore, che tra l'altro è corteggiato proprio dalla Roma stessa ma anche dall'Inter. Copertina dedicata a Mazzarri, dunque. Il tecnico del grande mistero delle ultime settimane che, però, oggi parlerà in conferenza stampa. Cosa dirà? Nulla del suo futuro, c'è da scommetterci. E allora, non resta che la tiritera: rimane? No. Anzi, sì. Beh, forse. No, no: va via. Mah, chissà. Un labirinto dal quale soltanto lui potrà tirare tutti fuori. «Ha quattro giorni per decidere», disse mercoledì dopo la cena di fine stagione De Laurentiis. Uno, due, tre e quattro: limite individuato a domani. Domenica. La giornata in cui il tecnico guiderà la caccia del Napoli al record assoluto di punti in Serie A e anche quella in cui siederà sulla panchina di uno stadio che gli è stato offerto come casa: la Roma, per la panchina, tratta con lui e con Allegri, che tra l'altro è anche la prima scelta di De Laurentiis per l'eventuale dopo-Mazzarri. Saranno brividi, comunque. In ogni caso.

