Lo vuole mezza Europa, ma Cavani ha ancora una pecca da dover migliorare
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I record di Edinson Cavani sono ovunque. Hanno condizionato (in positivo) la stagione del Napoli, e ne hanno elevato la fama a squadra tornata finalmente grande dopo tanti anni. E per l'uruguaiano l'ingresso nella “hall of fame” dei grandi bomber del mondo è ormai consolidata. Non è da tutti segnare 104 gol in tre stagioni, superando sistematicamente quota 30. Sembrava già un super record aver segnato per due anni di fila 33 gol, ma quest'anno il Matador si è superato, arrivando a quota 38: un miglioramento continuo, e senza dubbio inaspettato da molti. Ed oggi, fresco di titolo di capocannoniere del campionato, l'attaccante del Napoli Edinson Cavani ha vissuto una stagione di grandi record. 29 gol in Serie A, 38 sommando tutte le competizioni. Con la casacca azzurra le reti sono ben 104, con l'uruguaiano al terzo posto dei bomber azzurri di sempre, dietro Attila Sallustro (111) e Maradona (115). Ma l'attaccante di Salto ha collezionato anche un record negativo: ha sbagliato ben otto rigori in Serie A nelle sue tre stagioni al Napoli: nessuno ha fatto peggio, considerando non solo l'Italia, ma anche i cinque maggiori campionati europei. Se il Matador avesse centrato tutti penalty, oggi sarebbe al secondo posto dei bomber azzurri della storia, a sole tre lunghezze da Maradona. Un record, quello di miglior marcatore del Napoli di tutti i tempi, che Cavani vorrebbe ottenere, ma per farlo dovrà necessariamente rimanere in azzurro. Ecco perché i tifosi sperano, da un lato, che Maradona possa essere scalzato, anche se in verità vedere Diego ancora per tanti anni sul trono dei gol azzurri non dispiacerebbe a nessuno. Se dovesse restare, comunque, potrebbe migliorare, in caso contrario, in qualsiasi altra squadra, troverebbe degli attaccanti che già sono i rigoristi titolari e quindi non potrebbe aumentare il suo bottino dagli undici metri. A prescindere da tutto, comunque, le scelte le farà sempre l’allenatore. La speranza di tutti è che possa rimanere ancora nel Napoli in modo tale da entrare definitivamente nella storia europea dei bomber.

