Leader europei, ma senza stadio: serve un'intesa immediata fra De Laurentiis e De Magistris

Rassegna Stampa ico calendario ico orologio11:30 fonte : Gianluca Monti- Gazzetta dello Sport
Leader europei, ma senza stadio: serve un'intesa immediata fra De Laurentiis e De Magistris

Il Napoli per Napoli, ma anche uno stadio degno della squadra: di questo ed altro si è parlato ieri a Città della Scienza. De Laurentiis ed il sindaco De Magistris sedevano vicini, ma le loro posizioni sembrano ancora distanti. Un accordo, però, andrà trovato. Intanto, c’è da sottolineare il bel gesto del presidente nei confronti di Napoli: «Quando ho saputo ciò che era accaduto a Città della Scienza ho pensato che bisognava ricostruirla in fretta perchè può diventare il simbolo di una città che reagisce. Si parlava di fare una partita (l’addio al calcio di Fabio Cannavaro, ndr) e devolvere l’incasso per questa causa, si diceva che io non volevo concedere lo stadio ed invece il Calcio Napoli metterà a disposizione 200.000 euro per la ricostruzione di Città della Scienza. I soldi saranno gestiti dal prof. Trombetti, ex rettore della Federico II, che saprà farne buon uso».


Applausi Applausi a scena aperta. Sulla necessità di far rivivere Città della Scienza, De Laurentiis e De Magistris sono in sintonia. Sulla questione stadio, invece, decisamente meno: «Il presupposto fondamentale per l’ulteriore crescita del club è la risoluzione del problema San Paolo – afferma il presidente –. Ovviamente, ristrutturalo importa dei costi che però alla lunga verrebbero ammortizzati e poi arriverebbero i guadagni. Io voglio investire, sono pronto a metterci le risorse necessarie. Però, adesso abbiamo delle incombenze da risolvere: lo stadio deve essere pronto entro il 30 giugno per avere la licenza Uefa. Inoltre, manca il certificato di agibilità che prima ci veniva dato entro il 31 marzo. È una situazione grave perchè rischiamo di giocare in un’altra sede non solo le gare europee ma anche quelle di campionato. I tempi stringono. Vi immaginate cosa vorrebbe dire andare a giocare la Champions a Palermo?».


Rebus Un interrogativo, cui segue prima una rivelazione e poi un invito: «Il sindaco di Caserta ci ha proposto di costruire lì un nuovo stadio. Ma, caro De Magistris, lo stadio rifacciamolo insieme». Mancano meno di 10 giorni e senza certificato di agibilità il Napoli sarebbe costretto a giocare fuori sede il prossimo campionato (salvo deroghe della Lega, ndr): «L’agibilità non è una questione formale, chi la firma si deve prendere delle responsabilità ed il San Paolo è ai limiti – dice il sindaco –-. Il pericolo che le partite del Napoli si svolgano altrove è reale, ma farò di tutto perchè ciò non accada: è impensabile... Siamo fiduciosi, contiamo di dare il documento in questione alla società entro pochi giorni. Intanto, c’è da rinnovare una convenzione che scade nel 2014 e dobbiamo mettere il Napoli nelle condizioni di ammortizzare nel corso degli anni le risorse che vuole investire per lo stadio».

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