La smentita sul mercato, la polemica sullo stadio, il bilancio stagionale e il futuro: De Laurentiis è un fiume in piena
21:38
Stavolta niente Twitter. Grazie al convegno sulla salute organizzato da Alfonso De Nicola, medico sociale del club, a Città della Scienza, il presidente De Laurentiis ha potuto finalmente parlare dal vivo. Negli ultimi tempi i suoi pensieri erano tutti affidati ai cinguettii del social network che va per la maggiore. Il numero uno azzurro, oltre a tessere le lodi (giustamente) dei dottori guidati da De Nicola e a chiarire la sua posizione sullo stadio San Paolo, non ha potuto evitare di esprimersi sul futuro tecnico del Napoli e sul mercato che a breve partirà. Con l’addio di Mazzarri ha dovuto rivedere tutto il progetto che sarebbe dovuto terminare con la vittoria dello scudetto. Senza il toscano dovrà trovare una giusta alternativa che possa garantire ancora di più la crescita della squadra. La rosa dei papabili è molto ampia così come confermato dallo stesso De Laurentiis ma a quanto pare la scelta dovrebbe cadere su Rafa Benitez. Lo spagnolo che ha conquistato l’Europa League alla guida del Chelsea sembrerebbe l’uomo giusto per consentire al Napoli di migliorarsi ancora sia in campionato che a livello internazionale. Il presidente avrebbe già incontrato Benitez a Londra lunedì pomeriggio ma è arrivata una smentita. Don Aurelio nella capitale inglese c’è stato ma c’è andato per altri motivi e non per confrontarsi con l’allenatore dei Blues. «Non ero a Londra per Benitez - ha spiegato il presidente -. Ho parlato con molti allenatori dopo aver saputo che Mazzarri se ne sarebbe andato. Mi trovavo in Inghilterra con Chiavelli e Bigon perché ho acquisito i diritti per la produzione del film su Steve Jobs, dato che stiamo programmando l’uscita della pellicola in Italia, Germania e Inghilterra. Il nuovo tecnico del Napoli sarà uno all’altezza del club. Voglio capire dove possiamo arrivare nei prossimi anni. Saprete entro breve la mia scelta sull’allenatore ». Trovandosi a Londra, De Laurentiis ha voluto capire bene l’offerta del City per Cavani. Ed è per questo che il ds Bigon ha incontrato alcuni dirigenti del club di Manchester per confrontarsi sull’eventuale trattativa da intavolare. «Durante questa fase di lavoro - ha svelato il patron - ho chiesto a Bigon di andare dal Manchester City. Dato che mi chiedono Cavani, gli ho detto di andare lì per negoziare Dzeko. Purtroppo, però, quando si tratta di soldi vengono tutti meno». Dopo il secondo posto di quest’anno i tifosi si aspettano di lottare finalmente per lo scudetto. Nella stagione appena concluso sembrava di poter tenere testa alla Juventus ma poi si è venuti meno sul più bello. «Secondo me - ha chiosato De Laurentiis - è stata una grande annata. Con l’addio di Mazzarri, si apre un nuovo ciclo. Arrivare secondi non è semplice. Lavoriamo per essere stabilmente tra i primi cinque. A Platini ho detto che lo stimo: lui è il presidente dell'Uefa, Blatter è il presidente della Fifa, ma spesso non c’è unità di vedute. Con Platini ho parlato dell'idea di una Champions con le prime sei o otto qualificate dei rispettivi campionati. Lo stadio virtuale garantirebbe uno spettacolo ancora maggiore. La Champions allargata sarebbe una vetrina ancora più grande. Nel Ranking dei club il Napoli è al 15° posto, mentre dopo l'arrivo in A eravamo al 500° posto. Mi appello a De Magistris: per vincere bisogna risolvere la situazione stadio. Lo stadio del Napoli deve essere una struttura commerciale a 360° in modo che la società del napoli possa ricavare ulteriori fondi per intervenire sul mercato. Ho visto lo stadio dell'Arsenal e sono rimasto esterrefatto. Sapevate che l'Athletico Madrid ha costruito un cimitero all'interno dello stadio? In modo che tutti i tifosi doc possano farsi seppellire nello stadio del cuore. Pensate se anche a Napoli esistesse il cimitero del tifoso doc. Mi viene da ridere ma noi abbiamo un'altra importante idea: una clinica dello sport all'interno del San Paolo».

