Domenica 19 Maggio 2013, 18:32

Rassegna Stampa | pubblicato da il

L'URLO DI MAZZARRI - "Con il Siena sarà dura: non sbilanciamoci"

«Loro hanno due risultati su tre, noi dobbiamo far valere il fattore campo»

«Loro hanno due risultati su tre, noi dobbiamo far valere il fattore campo»

Cinismo, equilibrio e, soprattutto, il calore dei tifosi: queste le armi che serviranno al Napoli stasera per battere il Siena ed approdare alla finale di Coppa Italia. Il tecnico della squadra azzurra, Walter Mazzarri chiama il pubblico del San Paolo all'ennesima adunata e, stando ai dati che arrivano dai botteghini, ancora una volta la risposta della gente di Napoli sarà sorprendente. Oltre 53.000 biglietti venduti, spalti più affollati di quanto era accaduto negli ottavi di Champions con il Chelsea. «Il Siena è in semifinale perché lo merita – attacca il tecnico azzurro —. Voglio esortare lo stadio a starci vicino, perché sarà una partita difficilissima e dobbiamo passare questo turno tutti insieme. Bisognerà far valere il fattore campo, creando un clima positivo che ci permetta di superare questo ostacolo. Del resto, si può segnare anche all' ultimo minuto e noi siamo una squadra che non molla mai».

Calma Dunque, occorre non aver fretta, altrimenti c’è il rischio di prendere un gol che complicherebbe di molto i piani degli azzurri: «Dobbiamo giocare da squadra, senza sbilanciarci troppo. Sarà una partita bloccata, loro verranno qui per due risultati su tre e, quindi, bisognerà fare come il Chelsea allo Stamford Bridge». Una ferita ancora aperta, come Mazzarri ammette candidamente. Lì il Napoli ha fallito qualche occasione di troppo, stavolta invece sotto porta servirà la massima freddezza: «Speriamo che gli episodi girino dalla nostra parte, perché talvolta quando abbiamo l'imperativo di vincere, commettiamo degli errori in fase di finalizzazione in quanto avvertiamo eccessivamente le responsabilità cui, forse, non siamo ancora abituati».

Fate largo Ecco perché in campo andranno i titolarissimi, compresi Maggio e Lavezzi assenti ad Udine: «Il Pocho è quello che mi dà meno preoccupazioni, avere a disposizione Christian sarebbe importantissimo ». Già, perchè la finale del 20 maggio, con conseguente esodo dei napoletani a Roma, rappresenta un obiettivo da non trascurare: «In effetti – continua Mazzarri -, sarebbe un traguardo importante per una società in crescita come la nostra. Personalmente, invece, ritengo che questa stagione sia già da considerare un successo, visto che siamo arrivati a metà marzo in lotta per tre competizioni ». Vincere un trofeo, però, sarebbe il coronamento di un percorso esaltante: «Io penso sempre di partita in partita, quindi per adesso ho in testa solo il Siena. L'ipotesi dei rigori? Li avevamo provati anche prima del Chelsea, stavolta però non li ho guardati». Cinismo, equilibrio e scaramanzi

Fonte : Gazzetta dello Sport
 » Classifiche
  • Juventus

    87

  • Napoli

    78

  • Milan

    69

  • Fiorentina

    67

  • Udinese

    63

  • Lazio

    61

  • Roma

    59

  • Catania

    55

  • Inter

    54

  • Parma

    46

  • Cagliari

    44

  • Chievo

    44

  • Bologna

    43

  • Sampdoria

    39

  • Atalanta

    39

  • Torino

    38

  • Genoa

    37

  • Palermo

    32

  • Siena

    30

  • Pescara

    22

*SAMPDORIA -1 pt di penalizzazione
*ATALANTA -2 pt di penalizzazione
*TORINO -1 pt di penalizzazione
*SIENA -6 pt di penalizzazione
  • Cavani

    28

  • Di Natale

    22

  • Osvaldo

    16

  • El Shaarawy

    16

  • Lamela

    15

  • Klose

    15

  • Denis

    15

  • Pazzini

    15

  • Gilardino

    13

  • Jovetic

    12

  • Borriello

    12

  • Bergessio

    12

  • Totti

    12

  • Sau

    12

  • Palacio

    12

  • Balotelli

    11

  • Hamsik

    11

  • Hernanes

    11

  • Ilicic

    10

  • Muriel

    10