Per ora è stata una volata al rallentatore. Basta pensare che la Lazio è ancora davanti a tutti pur avendo raccolto solo un punto con Lecce e Novara. Ma il passato non conta. Questo è un campionato nel campionato. Quattro partite per conquistare il preliminare di Champions che vale tante cose: i soldi veri dell’Uefa, la conferma di qualche allenatore, i progetti di alcune società. L’attuale classifica non è una mezza sentenza ma «un’indicazione ». L’arrivo del primo caldo sommato a infortuni e problemiambientali vietano a chiunque di progettare tabelle di marcia. Bisogna solo correre, in una cronometro. In pole c’è il
Napoli che ha rimesso qualche goccia di benzina nel motore. Ma in scia c’è l’Inter di Moratti, Stramaccioni e, soprattutto, del ritrovato Sneijder. I nerazzurri sembravano spacciati e invece la concorrenza non è riuscita a levarli di ruota. Dal punto di vista psicologico l’Inter èla squadra che sta meglio. I numeri tengono in pista anche la Roma ma Luis Enrique, con la valigia in mano, sarebbe già felice di chiudere la sua avventura italiana lasciando ai giallorossi un posticino in Europa League.
LAZIO 55 punti:
Calendario Sulla carta ha un solo jolly: la partita casalinga con il Siena. Non è di sicuro un calendario in discesa. La prossima trasferta a Udine rappresenta un passaggio chiave: un nuovo passo falso potrebbe lasciare ferite inguaribili. Stato di forma Non sta peggio della concorrenza. Anche se Reja, a causa degli infortuni, ha a disposizione una rosa ridotta all’osso. L’uomo in più Ora più che mai la Lazio ha bisogno tra i pali del miglior Marchetti. L’allarme Basta guardare l’infermeria per capire dove sta il problema: per Brocchi e Hernanes la stagione è finita, Klose fermo per almeno altri quindici giorni. Sono spariti il guerriero, l’artista e il goleador.
NAPOLI 54 punti Calendario Dopo la sfida-spareggio dell’Olimpico con la Roma la strada, sulla carta, è tutta in discesa. Un piccolo ma prezioso vantaggio. Stato di forma Il Chelsea e Drogba hanno faticato a uscire dalla testa dei giocatori. Ma ora il Napoli ha ritrovato la giusta concentrazione e con il 3-5-1-1 un maggiore equilibrio tattico. Mazzarri può permettersi
addirittura Lavezzi in panchina.L’uomo in più El Matador ha ritrovato il gol. Un Cavani vecchia maniera può ancora vincere la classifica dei cannonieri e portare il Napoli ai preliminari di Champions. L’allarme La difesa, già vulnerabile, ha perso per due settimane Campagnaro e avrà un Cannavaro in condizioni fisiche precarie.
INTER 52 punti all’ultima tappa la trasferta all’Olimpico con la Lazio. Un finale simile a un tappone alpino. Con la Lazio è quella che ha il calendario peggiore. Stato di forma I nerazzurri stanno bene dal punto di vista psicologico, hanno recuperato giocatori importanti (Sneijder,e Maicon) e finalmente possono mettere sulla bilancia qualche scelta di mercato (Guarin). L’uomo in più Facile dire Sneijder. Invece è Stramaccioni che può fare la differenza se riesce a rigenerare la vecchia guardia e recuperare giocatori tipo Alvarez. L’allarme Per conquistare il terzo posto deve finalmente trovare continuità di rendimento
UDINESE 52 punti Calendario Invitante. Le due gare più complicate (con la Lazio e con il Genoa) la squadra di Guidolin le avrà al Friuli. Stato di forma Se i bianconeri non fossero stanchi sarebbero dei mostri visto da quanti mesi sono in prima linea, senza mai arretrare di un passo. Guidolin ha fatto miracoli con la rosa più «asciutta» tra tutte le aspiranti alla Champions. L’uomo in più Di Natale, e chi altro. Anche Totò ormai è in riserva ma è l’unico che può aiutare con i suoi gol l’Udinese a restare in corsa fino allo sprint finale. L’allarme Guidolin non riesce a trovare il partner ideale per Di Natale. Domenica toccherà al giovane Fabbrini.
ROMA 50 punti Calendario Lo «strappo» Napoli poi una lunga discesa fino all’arrivo. Una Roma vera potrebbe fare bottino pieno nelle ultime quattro gare. Stato di forma Alle tensioni legate al futuro di Luis Enrique si sommano squalifiche turni Osvaldo e Lamela e uno De Rossi) e una situazione di precarietà generale che pesa. L’uomo in più Alla fine è ancora capitan Totti l’unico in grado di prendere per mano la squadra. La Roma, prima ancora dei suoi gol, ha bisogno del suo carisma. L’allarme La tifoseria, dopo le tensioni post-Fiorentina, sarà al fianco della squadra nella sfida con il Napoli? Un sostegno che potrebbe essere molto importante.




