Gli azzurri in coro ringraziano Mazzarri: ecco tutti i messaggi commoventi
21:38
Chissà se Walter Mazzarri avrà letto i messaggi dei suoi giocatori via Internet. Lui che ha detto sempre di odiare i social network è stato menzionato dai calciatori del Napoli all’indomani dell’addio ufficiale al club azzurro. Il toscano aveva salutato il gruppo sabato scorso dopo la rifinitura. Aveva ringraziato tutti per il gran lavoro fatto e aveva comunicato la scelta di andare via. Nessuna differenza tra i pupilli e quelli appena arrivati. Sono stati trattati alla stessa maniera ed è scappata anche qualche lacrima. Lo spogliatoio ha voluto riconoscere all’ormai ex allenatore le doti di un bravo professionista che ha dato la possibilità a molti giocatori di mettersi in evidenza e di diventare qualcuno. Certo, anche la piazza partenopea ha fatto la sua parte, ma se non ci fosse stato Mazzarri a renderli famosi sarebbe stato difficile che altrove avessero fatto la stessa cosa. Il primo messaggio è partito da Cannavaro già domenica sera. Il capitano, postando una foto su instagram, ha scritto: «Dal primo all'ultimo giorno, sei stato un grande uomo ed un grande allenatore. Semplicemente, grazie». La stessa cosa fecero gli interisti quando Mourinho andò via dall’Inter dopo la conquista della Champions League. La speranza è che se dovesse arrivare veramente Benitez, non si registrerà lo stesso tracollo dei nerazzurri. Da brividi anche il post di Cavani: «È stato un orgoglio essere stato allenato da un tecnico come Mazzarri che adesso ci saluta, ho imparato tanto da lui e insieme a me tutto il gruppo: abbiamo portato il Napoli tra i club piu importanti d'Italia». Il Matador deve ringraziare particolarmente il toscano. Quando arrivò dal Palermo aveva segnato al massimo tredici gol in serie A. Non appena mise piede in azzurro, Mazzarri gli diede la possibilità di mettere in mostra le sue doti realizzative. Alla fine è diventato uno dei miglior bomber del mondo. Blerim Dzemaili si è riscoperto anche lui un “attaccante” infallibile. Dopo la sconfitta con il Chievo a Verona, lo svizzero è diventato titolare e anche infallibile sotto porta. «Abbiamo avuto alti e bassi, idee diverse, ma ho vissuto due anni importanti della mia vita con lei vincendo una Coppa Italia e arrivando secondi, non mi rimane niente che dire semplicemente grazie mister», ha scritto l’elevetico sul proprio profilo. Quando quattro anni fa sbarcò a Castelvolturno, Mazzarri trovò dei calciatori che aveva già allenato. Campagnaro, Aronica ma anche Maggio. Proprio quest’ultimo grazie al Napoli e al tecnico ha avuto la possibilità di giocare in Nazionale. «Con Mazzarri sono stati 4 anni intensi e pieni di gioia – ha detto Maggio -. Un allenatore che ha dato il 101% e che ci ha fatto sentire sempre importanti, anche quando tutti ci davano contro. Un papà perchè era sempre presente e pronto ad aiutarci. La vita va avanti, buona fortuna per tutto». Non poteva mancare il pensiero di Marekiaro Hamsik. «Per me è stato una guida preziosa – ha detto lo slovacco sul suo sito ufficiale -. Con lui sono cresciuto molto in questi anni. Non lo dimenticherò mai. Non solo era un grande allenatore ma anche un uomo eccellente». Leggendo questi commenti spetterà a Benitez non far rimpiangere un allenatore che potrebbe essere sempre chiamato in causa nel caso in cui non si dovesse fare bene. Speriamo di no.

