Domenica 19 Maggio 2013, 22:42

Rassegna Stampa | pubblicato da il

Cavani: "Questo è un pari amaro, siamo delusi. Se si molla si paga caro"

"Avevamo la partita in pugno, forse pensavamo di aver vinto e c'è stato un calo di tensione"

"Avevamo la partita in pugno, forse pensavamo di aver vinto e c'è stato un calo di tensione"

C’è poco da dire e, ormai, non c’è altro da fare: perché quando l’arbitro fischia e la giostra si ferma, ciò che resta d’un pomeriggio infido e scivoloso è un pieno di livore verso l’universo. Novantaquattresimo: Napoli 2 e Catania 2, con la Lazio ch’è scappata via, a tre punti, e osserva divertita il panorama sulla Champions. Ma appena dieci minuti prima, quando ancora un raptus collettivo non s’è impossessato dei prìncipi azzurri, pareva proprio una favola: «E invece siamo venuti meno sul più bello, smarrendo quella grinta che serve per vincere. Abbiamo commesso troppi errori proprio nel momento decisivo, quando avevamo la gara in pugno: come se fosse mancata la voglia di vincere. Ma senza quella determinazione non si va nessuna parte». Sessantuno: e chi se ne frega, sembra sospirare el Matador, al quale la zampata del 2-0 concede l’opportuntià di non staccarsi troppo da Ibra, di riportare il Napoli in zona Champions, e poi di scoprire ch’è stato tutto un terribile scherzo.

CORAGGIO - Dal due a due di Udine al due a due del San Paolo: mica è la stessa cosa, soprattutto rileggendo i risultati altrui, riscoprendo la Lazio in fuga, a una distanza più ragguardevole, e con il faccia a faccia previsto per il sabato santo all’Olimpico, però dopo aver incontrato la Juventus. Napoli-Catania è finita e stavolta non è come al «Friuli», perché l’umore induce al pessimismo e allora a un bomber che poi è anche un leader tocca imprimere la svolta e lasciarsi alle spalle la delusione: «Ora ce n’è tanta, perché abbiamo gestito male il vantaggio. Il pareggio ha un sapore amaro, avevamo la partita in pugno, pensavamo di avere i tre punti in tasca. Questo è il calcio e allora ricominciamo a lavorare».
 

VIETATO MOLLARE - Il calo (fisiologico) è per chiunque, per quel Napoli che a cinque dalla fine vede scoppiare tra le mani un match ormai suo, ma non certo per il Matador, che segna la sua diciannovesima rete in campionato, la sessantunesima nella storia del Napoli, la ventottesima stagionale, appena cinque gradini dietro a quel fenomeno di se stesso che un anno fa ne segnò trentatrè. Ma mentre intorno è un fiorir di numeri, a Edinson Cavani si scopre il nervo: «Abbiamo avuto un calo di tensione ma guai pensare che si sia complicata la corsa alla Champions. La gara con il Catania ha dimostrato che non appena si molla, anche per un po’, si finisce per pagare. Ora dobbiamo guardare avanti e preparare la prossima sfida, perché dovremo essere pronti al cento per cento».

LA CORSA CONTINUA - Meno nove, ripartendo dalla Juventus, scrollandosi di dosso tutti i passaggi a vuoto casalinghi che riemergono, ovviamente, quando le giornate si ingrigiscono. La corsa continua, chiaro, ma ora la strada è in salita e quel sessantunesimo gol al Matador non ha lasciato sensazioni particolari, certo ha concesso soltanto uno spicchio di felicità a termine: «Abbiamo la forza per reagire e dobbiamo farlo. C’è venuta meno la forza o la grinta o chiamiamola come voglia, la voglia di vincere: però siamo sempre competitivi per il terzo posto e sappiamo che le qualità non ci mancano. Riprendiamo a lavorare poi si riparte: lottiamo per quell’obiettivo che rimane alla nostra portata: perché noi vogliamo cercare di arrivare nei primi posti e andare in Champions».  Ci sarà pur poco da dire, alla fine, ma c’è ancora parecchio da fare…

Fonte : Corriere dello Sport
 » Classifiche
  • Juventus

    87

  • Napoli

    78

  • Milan

    69

  • Fiorentina

    67

  • Udinese

    63

  • Lazio

    61

  • Roma

    59

  • Catania

    55

  • Inter

    54

  • Parma

    46

  • Cagliari

    44

  • Chievo

    44

  • Bologna

    43

  • Sampdoria

    39

  • Atalanta

    39

  • Torino

    38

  • Genoa

    37

  • Palermo

    32

  • Siena

    30

  • Pescara

    22

*SAMPDORIA -1 pt di penalizzazione
*ATALANTA -2 pt di penalizzazione
*TORINO -1 pt di penalizzazione
*SIENA -6 pt di penalizzazione
  • Cavani

    28

  • Di Natale

    22

  • Osvaldo

    16

  • El Shaarawy

    16

  • Lamela

    15

  • Klose

    15

  • Denis

    15

  • Pazzini

    15

  • Gilardino

    13

  • Jovetic

    12

  • Borriello

    12

  • Bergessio

    12

  • Totti

    12

  • Sau

    12

  • Palacio

    12

  • Balotelli

    11

  • Hamsik

    11

  • Hernanes

    11

  • Ilicic

    10

  • Muriel

    10