'Benedetta sosta': solo il Parma ha fatto meglio, Napoli come la Juventus
12:50
Benedetta sosta. Sarà stato un caso, ma dopo il riposo dettato dalla inaspettata morte di Piermario Morosini, il Napoli ha cambiato faccia. È diventato forte come prima incassando i punti importanti per riprendersi il terzo posto. Erano a pezzi gli azzurri dopo il ko del San Paolo contro l’Atalanta. La squadra era stanca ed incapace di durare due tempi. Contro la Juve, la Lazio e gli stessi bergamaschi avevano tenuto bene nella prima frazione di gioco ma dopo il riposo avevano sistematicamente mollato. Si pensava che anche a Lecce non sarebbe stato facile. Mentre il gruppo si stava trasferendo via aereo a Brindisi, arrivò la notizia della sospensione del campionato. I volti erano mesti in partenza per il Salento poiché si pensava di aver gettato definitivamente alle ortiche la conquista della zona Champions. Ebbene, potendo lavorare per quindici giorni senza dover sprecare energie in una partita ufficiale, Mazzarri è stato capace di ritemprare un Napoli che sembrava al dessert. Mancava poco che non riuscisse a raggiungere neanche il sesto posto. Invece, incredibilmente, dal ritorno in campo contro il Novara è cambiata la musica. Gli azzurri sono risaliti in cattedra e hanno conquistato dieci punti in quattro gare che sono serviti per superare la Lazio e l’Inter rimanendo in condominio solo con l’Udinese. Meglio dei partenopei ha fatto solo il Parma che ha fatto en plein. Lo stesso cammino è stato quello della Juventus mentre tutti gli altri hanno frenato. Un vero peccato aver pareggiato in quel modo contro la Roma all’Olimpico altrimenti a quest’ora si stava guardando anche la squadra friulana dall’alto. Significa che ci dovrà essere suspance fino al termine del torneo. L’importante adesso è dare continuità ai successi per evitare qualsiasi sorpresa nel finale. Dovesse, infatti, il Napoli incassare i sei punti non ci sarebbero problemi a conquistare la zona Champions. Sarebbe matematica poiché negli scontri diretti si è avanti con l’Udinese. Serve un altro po’ di sacrificio. Vale la pena stringere i denti perché la posta in palio è bella alta. Di sicuro a Bologna non sarà facile, ma il buon Pioli sa bene che se il Napoli scende in campo motivato e convinto dei propri mezzi sarà davvero difficile tenergli testa. I felsinei ci tengono a giocare una gran partita davanti al proprio pubblico. Sarebbe l’occasione per salutare i tifosi nel migliore dei modi. Al Dall’Ara, però, si parlerà molto napoletano perché in tanti si recheranno allo stadio per sostenere gli azzurri. Cavani e compagni dovranno fare il loro dovere sul terreno verde mentre sugli spalti ci sarà una grande spinta come l’anno scorso. Speriamo di poter festeggiare un’altra vittoria allungando la serie positiva.

