Domenica 26 Aprile 2015, 11:42

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RUBRICA CN24 - "UP & DOWN" di Napoli-Siena

Il cambio forzato, l'obiettivo quasi raggiunto ed il 29 maggio 1997

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Il cambio forzato, l'obiettivo quasi raggiunto ed il 29 maggio 1997

UP – Obiettivo stagionale “quasi” raggiunto. Conquistare la finale di Coppa Italia era uno degli obiettivi di inizio stagione, che ad oggi acquista un sapore particolare se si guarda l’altra finalista. Pertanto, ripeto, obiettivo “quasi” raggiunto.

UP –  Tre passaggi, palla in rete e Napoli in Europa. Contropiede da manuale del calcio. La velocità di Lavezzi, la precisione di Hamsik, la voracità di Cavani. Tutte le caratteristiche complementari dei tre tenori. Proprio questo gol garantisce al Napoli di avere la sicurezza di partecipare almeno all’Europa League dell’anno prossimo.

UP – 29 maggio 2007: è la data dell’inizio del declino del vecchio Napoli. E’ la data dell’ultima finale di Coppa Italia disputata dagli azzurri: una finale funesta. Nefasta, sfortunata, odiosa, sciagurata, infelice. Il nuovo Napoli potrebbe ripartire proprio da una finale di Coppa Italia.

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DOWN –  Concediamo troppo in fase passiva. Troppo facile crossare per gli avversari, troppo facile raggiungere la trequarti. Mancano saltatori e regaliamo corner evitabili. Rispetto per il Siena ma i nomi dei calciatori senesi non era così altosonanti. Si soffre tanto, questo è il prezzo da pagare anche per guadagnarsi una finale.

DOWN – Preoccupa la condizione di Lavezzi. Prestazione con  luci ed ombre: partecipa al contropiede capolavoro ma è mancato il suo solito apporto alla manovra. I postumi di un affaticamento muscolare si vedono: non trova lo scatto giusto, fa poco pressing e si divora il gol del tre a zero.

DOWN –  Il cambio forzato. Nel momento di maggiore pressione del Siena, Mazzarri toglie dal campo Gargano che sino a quel momento non aveva demeritato, inserendo Dzemaili più utile nelle ripartenze che in fase di copertura. La difesa non ne giova. Anche Gargano è tra quelli che hanno ancora conseguenze fisiche della battaglia di Londra (lo si è visto anche ad Udine) ed il cambio con lo svizzero è stata una scelta obbligata. Con Gargano in buone condizioni, con ogni probabilità Marek Hamsik avrebbe fatto posto allo svizzero.

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