... E c'è ancora chi storce il naso
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Il solito scetticismo, la solita diffidenza: Napoli sembra quasi non credere più nelle scelte di De Laurentiis che è smanioso di smontare quel partito degli 'incontentabili a prescindere' che sta trovando sempre più consensi dopo l'addio di Mazzarri. L'apice degli exit poll del tifo non sembra entusiasmato dal nome che porta a Rafael Benitez. La parentesi di pochi mesi all'Inter viene tirata fuori con facilità dimostrando memoria corta verso chi nella vita ha vinto tanto e non sempre con squadre di primo livello come ad esempio Liverpool e Valencia. Nel mondo non ci sono allenatori che non hanno avuto una parentesi sfortunata in una prima squadra oppure nel settore giovanile. Un nome su tutti può essere quello di Marcello Lippi che retrocesse col Cesena e fallì clamorosamente all'Inter salvo poi vincere un Mondiale e trionfando con la Juventus in Italia ed in campo internazionale.
LAUREATO E PATITO DELLO 'STRATEGO' - Rafa già a 13 anni ha dimostrato di essere portato per il ruolo da allenatore. Basti pensare che diventò uno dei più forti a Madrid nel gioco di strategia militare che si chiamava 'Stratego', ma c'è di più. L'eccezione che rende Benitez un allenatore culturalmente preparato, sta nel fatto che non ha mai abbandonato gli studi nemmeno quando iniziò nelle giovanili del Real. Si iscrisse alla Facoltà di Scienze Motorie laureandosi brillantemente e facendo poi il professore in alcuni istituti della capitale spagnola. E' sempre stato un tipo preciso e affamato di sapere il Professore Rafa che poi con umiltà ha saputo guadagnarsi un posto che conta nel calcio moderno.
TRIONFI E RICONOSCIMENTI - Nel calcio contano i numeri e soprattutto i 'tituli'. Rafa ne può disporre una bacheca piena, persino più della storia che tanto cara sta ai tifosi nostalgici che non credono nel progetto di De Laurentiis. 2 campionati spagnoli, 1 Coppa nazionale spagnola, 1 Supercoppa Italiana, 1 Community shield, 1 Supercoppa europea, 1 Champions League, 1 Coppe Uefa, 1 Mondiale per club, 1 Europa League: possono bastere per zittire chi fino ad ora ha elogiato Mazzarri (che ha fatto un lavoro eccezionale e va ringraziato per quello che ha dato al Napoli) ma che alla fine dei conti si è accontentato solo di una Coppa Italia? Per vincere qualcosa di importante non bastano solo grandi acquisti, ma anche una mentalità allenata a farlo. Benitez è uno di quelli adatti a fare il definitivo salto di qualità al Napoli, ma la critica a priori senza aver visto ancora le sue idee e le sue scelte rischia di distruggere sul nascere la crescita internazionale del Napoli.
Immagine di Giuseppe Cautiero
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