Il totoallenatore finalmente si conclude, De Laurentiis punta sulla certezza del piano B
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Doveva essere la M di Montella o di Mancini. Queste erano le indicazioni dei Tweet di De Laurentiis. M come anche Maradona o Maran. Insomma tanta, tantissima carne a cuocere, ma alla fine pare che a spuntarla sia stato il piano B. B di Benitez, per l’appunto, tutt’altro che una seconda scelta, per De Laurentiis e per il Napoli.
Arriva in azzurro fresco vincitore dell’Europa League con il Chelsea, dove per una volta è lui a lasciare la patata bollente nelle mani di Mou. E pensare che seppure la sua esperienza in Italia sia durata pochissimo, lui è stato l’allenatore neroazzurro più vincente dell’era post-Mourinho. Una Supercoppa Italiana ed un Mondiale per club che valgono oro colato a dispetto dei fallimenti di tutti coloro che sono arrivati dopo lo SpecialOne.
Specializzato in successi di carattere internazionale, Benitez vanta nel suo personale palmares, oltre ai successi con l’Inter e all’ultimo con il Chelsea, una Coppa Uefa con il Valencia, una Supercoppa ed una Champions con il Liverpool, in quella rocambolesca finale di Istanbul contro il Milan nel 2005. Come se non bastasse, il suo pedigree prevede successi inaspettati con squadre così dette di seconda fascia: dal Liverpool con il quale ha vinto tutto tranne lo scudetto, al Valencia con il quale ha rappresentato l’unico anello di rottura nell’alternanza di Real e Barcellona nei titoli di Liga.
Abituato a tirar fuori il meglio dai suoi pupilli Benitez è stato lo scopritore di Torres ai tempi del Lieverpool e della sua rinascita dopo le stagioni di oblio al Chelsea. L’anello forte del suo staff si chiama Boudewijn Zenden, olandese che in Italia ricorderanno per lo straordinario europeo casalingo nel 2000. È lui ad essere il fulcro di tutto il lavoro di Benitez, il suo braccio destro, ma anche la sua seconda mente. Un connubio nato ai tempi del Liverpool quando Zenden in campo rappresentava il portavoce delle volontà del suo allenatore.
Insomma dalla M siamo arrivati alla Z, passando per la B, di Benitez, l’alfabeto di De Laurentiis riserva una sorpresa dopo l’altra, sperando che questa volta si possa puntare a una solida certezza.

