Atalanta-Napoli, le pagelle: Allan piovra, Mertens basta col digiuno! Koulibaly un armadio, Reina vola. Jorginho si ricicla

Le Pagelle  
Atalanta-Napoli, le pagelle: Allan <i>piovra</i>, Mertens basta col <i>digiuno</i>! Koulibaly un armadio, Reina <i>vola</i>. Jorginho <i>si ricicla</i>

Reina 6,5 - Nel primo tempo, quando deve, blocca la palla. Nella ripresa Cristante tira e lui vola a togliere la palla dalla rete.

Hysaj 6 - Cercato con continuità da Albiol e Koulibaly - meno di Mario Rui - perchè l'azione offensiva non parte dal centro. Rischia il giallo stendendo Gomez, che in un'azione lo salta di netto. Male nel finale, con un retropassaggio di testa avventato.

Albiol 6,5 - Assieme a Koulibaly aiuta l'avvio dell'azione, dando il pallone sulle fasce. Nel primo tempo fa buona guardia, intervento ottimo in anticipo su Ilicic al 60' e contrasta bene Gomez in area di rigore.

Koulibaly 7 - Ritrova Cornelius dopo averlo subito fisicamente in Coppa Italia, Hateboer al 16' se lo divora in velocità come se avesse un motorino. Svetta al 34', il pallone è un minimo alto per essere impattato. Irride Cristante all'82'. Quattro salvataggi, un inetrcetto, quattro contrasti

Mario Rui 6,5 - Si scontra inizialmente con Cornelius, ovviamente ha la peggio. Buono l'intervento al 20' in area di rigore, per scongiurare un cross basso. Ammonito dopo il non-fischio su Mertens, una buona idea nella ripresa per Dries e poi per Zielinski. Molto meglio quando si attacca.

Allan 7,5 - Importante il suo movimento in fase offensiva dal lato destro e talvolta anche al centro, lavoro extra viste le difficoltà di Jorginho. Strepitoso lottatore al 55', quando strappa palloni anche quando è a terra. Otto contrasti, due intercetti, un salvataggio. Una piovra.

Jorginho 6,5 - Come da tradizione, contro la fisicità ed il pressing bergamasco soffre nel trovare spazi dove gestirsi. Ilicic è un francobollo, lui ripiega dedicandosi a compiti difensivi (3 contrasti, 2 intercetti, 1 salvataggio al 45'; al termine 4, 4 e 2) con buoni posizionamenti. Col passare del tempo l'Atalanta allenta il pressing, e lui respira (83% di precisione con 49 passaggi)

Zielinski 5,5 - All'andata la risolse lui, dando il via alla rimonta. Sostituisce Hamsik, subito un buon recupero in avvio. Un po' in affanno, gli manca il guizzo: brutta la coordinazione, non facile, al 49' al limite dell'area. Cala fisicamente fino ai crampi che lo costringono ad uscire. (Dall'86' Rog SV - Pochi minuti per mangiarsi un gol)

Callejon 7 - Sarri gli chiede di stare alto per pressare subito, ma arretra molto il suo raggio d'azione per aiutare i compagni. E' sua la chance più grossa, al 54' Berisha ci mette la manona. Dalla posizione più arretrata serve l'assist a Mertens per il gol. (Dal 91' Maggio SV)

Mertens 7,5 - Al 13' spara un tiro altissimo. Caldara è un bell'osso duro e nemmeno Masiello scherza: vedasi il pallone intercettato in sforbiciata sul finire del primo tempo. Solo tre tocchi nell'area di rigore dell'Atalanta al 45', Masiello gli salva un altro pallone sulla linea. Dopo nove giornate di digiuno, lo scatto decisivo ed il destro in porta che vale mezzo voto in più. Sfiora l'eurogol da 35 metri.

Insigne 6,5 - Il primo squillo è suo ed arriva dopo ventidue minuti (!), lo si nota in qualche scambio tentato con Mertens e per un pallone recuperato al 42' nella sua area. In pochi minuti lancia una gran palla per Mertens ed è autore di una serpentina in area. Nella ripresa piedino fatato sul pallone per Callejon, tenta la rete dalla distanza al 68'. 80% nei passaggi con 42 completati, un dribbling ed un fallo subito. (Dal 74' Hamsik 6 - In campo per dare maggiore copertura, non è al top e sotto porta si divora lo 0-2. Ne segna un altro, ma in fuorigioco)

Sarri 7 - Dopo centocinque gare consecutive, dall'aprile del 2015, deve rinunciare a Marek Hamsik e lancia Zielinski al suo posto: Gasperini sin dall'inizio prova a chiudere gli spazi per vie centrali, Jorginho viene ingabbiato ed i suoi vanno in netto affanno sino al primo tiro dopo ben 22 minuti. Faticando in fase di costruzione, si affida al pressing per recuperare palloni con i quali organizzare azioni pericolose (9 tocchi nell'area Atalanta nel 45'). Nella ripresa il pressing dell'Atalanta si attenua, la squadra trova maggiori spazi e la stessa difesa bergamasca allarga le maglie difensive: è lì che si inserisce Mertens per colpire. Giusto il cambio Hamsik-Insigne per coprirsi maggiormente, arretrando di qualche metro Zielinski e Callejon (sembra quasi un 4-5-1): peccato per Marek, che si mangia lo 0-2. Una vittoria importantissima, di quelle che fanno ben sperare (ed esultare, come fa lui)

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