"De Laurentiis e le 'simpatiche bugie' su Cavani. Tra qualche ora l'ufficialità di Benitez"
21:38
Luca Cirillo di CalcioNapoli24.it intervistato da Lacampaniagiovane.it:
Pare che De Laurentiis abbia finalmente trovato l’accordo col Comune: lo Stadio si farà. In cosa consiste il progetto?
Il progetto di De Laurentiis è incentrato sulla professionalità dell’ingegnere Portomeo, professionista che conosce molto bene il San Paolo. Il presidente del Napoli ormai ha lanciato la sfida e tra non molto sulla sua scrivania troverà due progetti. La squadra e i tifosi corrono un grande rischio visto che la commissione Uefa ha già fatto sconti in questi anni, e credo che difficilmente potrebbe tollerare ulteriori criticità strutturali in vista della prossima Champions. Il patron della Filmauro è convinto di poter trovare una partnership capace di investire 100 milioni. Il progetto stadio è fattibile, ma è evidente che tra il dire e il fare…
Ma la tempistica eventualmente quale sarebbe? Conviene e risulta fattibile “rattoppare” il San Paolo?
Per ristrutturare il San Paolo occorrono due anni e oltre, ma è evidente che sarebbe difficile ipotizzare di giocare in un impianto soggetto a lavori simili. E’ una situazione critica e non so fino a che punto la Uefa, come dicevo, potrebbe tollerare ancora ‘rattoppi’. L’idea potrebbe essere chiedere l’ultima proroga con la promessa della costruzione di un nuovo stadio. Mi sembra che tra De Laurentiis e De Magistris non ci sia il giusto feeling per mettere fine a questo problema serio che, di fatto, blocca la crescita del club a tutti i livelli.
A proposito di ristrutturazione, come procede quella della squadra? Novità sul fronte Benitez?
Da indiscrezioni raccolte dico che si è arrivati ad uno stallo. Bigon e l’agente del tecnico si sono incontrati a Roma, alla Filmauro, e sono emerse criticità relative al contratto. I nodi da sciogliere sono i diritti di immagine sui quali, come è noto, De Laurentiis non transige. Al momento c’è una distanza, il diesse partenopeo vorrebbe compensare con un considerevole bonus in base ai risultati. Sul versante tecnico timidi approcci dialettici, ma è facile intuire che l’entourage del fresco campione di Europa League vuole garanzie anche in chiave mercato.
Un nome illustre per la panchina comporta investimenti sul mercato. Finalmente arriverà qualche nome “importante” a Napoli?
Credo sia arrivato il momento di veder sbocciare il fiore dopo tanta cura nella semina. Mazzarri, pregi e difetti, ha portato il Napoli in alto andando oltre i limiti dei singoli. Quasi impossibile ipotizzare che si possa continuare sulla stessa falsariga. E’ come avviene talvolta in amore: la donna lascia l’uomo perchè non ha abbastanza cura di lei, così quella che arriva dopo trova il partner ‘perfetto’, ovvero colui che ha capito gli errori commessi. Fatta questa divagazione sul tema, credo che arriveranno due tre calciatori capaci di aumentare il tasso tecnico e d’esperienza per affrontare al meglio campionato e Champions. Un big per reparto, il Napoli non ha bisogno di rivoluzioni eccessive. Vermaelen in difesa mi piacerebbe molto, poi è evidente che tutto dipenderà da Cavani. Dzeko è una pista percorribile mentre Torres lo escluderei visto l’ingaggio che percepisce e l’età che ha. Ancora, sugli esterni c’è da capire quale sarà il destino di Maggio e Zuniga e in mediana occorrerà un regista: si riproporrà un problema mai chiarito, ovvero la fattibilità di arretrare Hamsik in cabina di regia.
Ma davvero De Laurentiis era a Londra per trattare Cavani?
De Laurentiis ha detto una verità e una ‘simpatica bugia’. Che fosse a Londra per impegni legati al film su Steve Jobs, è verissimo, ma un’occasione così non si spreca e trovandosi lì ha incontrato l’entourage di Benitez. Nella capitale inglese c’era anche Bigon, ma a me non risulta l’incontro con il City per parlare di Dzeko e Cavani. Il Matador è un vecchio pallino di Mancini e non so se Pellegrini, tecnico subentrante, sia dello stesso avviso del ‘Mancio’. Rientra nel gioco delle parti far emergere ciò che si vuole per un motivo o per un altro. Cavani sogna e aspetta il Real Madrid.
E l’affare è fattibile? si è parlato spesso di crisi delle banche spagnole e di società molto indebitate. Magari se partisse Ronaldo, l’uruguaiano sarebbe la nuova stella?
Esatto. Con la crisi economica che attanaglia l’Europa, Germania e Inghilterra a parte (più un paio di club francesi, leggi: Psg e Monaco), le grandi operazioni in entrata sono possibili solo grazie a grandi operazioni in uscita. Non dimentichiamo che in Spagna ci sono gli azionariati popolari che sono una vera forza-garanzia. Il Real, poi, non è così indebitato e negli ultimi rilievi è tra i club europei considerati virtuosi sul versante bilanci e FPF.
Ci sono nomi vicini al Napoli in questo momento, oppure la società aspetta prima di annunciare il tecnico?
De Laurentiis lo ha fatto capire, l’unica fretta (con calma) riguarda la definizione del nuovo tecnico. Prendere calciatori che eventualmente possono risultare non graditi al mister entrante non sarebbe intelligente e prudente. Ad ore dovrebbe arrivare l’ufficialità di Benitez (risolvendo le ultime grane), e a quel punto ne sapremo di più sul mercato. Ricordo che il tecnico spagnolo ama gestire e non credo gli faccia piacere che il club stia definendo operazioni senza il suo avallo.

