Sacchi: "Tutta l'Italia deve solo dire grazie a Sarri e al Napoli: una squadra così è l'orgoglio della nazione!"

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Arrigo Sacchi ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport dove ha parlato anche del Napoli. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.

Veniamo al Napoli: deluso dalla prestazione dei ragazzi di Sarri?

"Al Napoli e a Sarri che è il suo condottiero tutta l’Italia deve soltanto dire grazie. Stanno facendo qualcosa di straordinario, questi ragazzi: il modo in cui giocano è apprezzato anche dai loro avversari e questo è un segnale importante. Tutti dicono: la squadra che gioca meglio è il Napoli... Piace, diverte: dobbiamo essere orgogliosi che una simile squadra sia italiana".

Sarri, però, è stato criticato dal presidente De Laurentiis. Che ne pensa?

"De Laurentiis è un dirigente che ha fatto moltissimo per il Napoli, lo ha preso dalla Serie C e lo ha portato al Bernabeu: non è poco. Ha investito tanto, la società è diventata grande anche se non è ancora un top club. Però De Laurentiis deve essere più generoso e più prudente in certe dichiarazioni".

Le è mai capitato che un suo presidente, ad esempio Berlusconi, entrasse in campo con tanta veemenza?

"Sono sempre stato fortunato, da questo punto di vista. Quando allenavo il Bellaria, in Serie D, dopo sei partite avevo fatto un solo punto. Mi dimisi perché non vedevo altra via d’uscita. Il presidente mi disse: “Perché se ne vuole andare? Sta lavorando bene, continui”. La fiducia è fondamentale per rendere al massimo. Ma penso che De Laurentiis abbia fiducia in Sarri".

Che cosa ha detto la sfida del Bernabeu?

"Che il Real ha fatto un pressing furioso e non ha consentito al Napoli di esprimersi come al solito. La qualità tecnica degli spagnoli è superiore, si sa, ma quando vedi gente come Modric e Kroos correre e lottare significa che dietro c’è un lavoro di squadra. Il Napoli, forse, si è lasciato intimidire dal Real, però non è mica facile cantare alla Scala... Tremano le gambe, è comprensibile".

Al San Paolo si può fare l’impresa?

"Credo di sì. Se i ragazzi di Sarri riusciranno a costringere il Real sulla difensiva, allora potremmo divertirci. L’importante è che, in fase offensiva, il Napoli si muova molto, anche senza palla, con frequenti tagli e cambiamenti di posizione. Sto notando una cosa: in Europa la difesa è soltanto pressing, e se si salta la prima linea si aprono praterie immense. Bisogna sfruttare questa debolezza altrui".

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    21
    3
    1
  • JuventusCL

    65

    25
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    2
    2
  • RomaCL

    50

    25
    15
    5
    5
  • LazioCL

    49

    25
    15
    4
    6
  • InterEL

    48

    25
    13
    9
    3
  • SampdoriaEL

    41

    25
    12
    5
    8
  • Milan

    41

    25
    12
    5
    8
  • Atalanta

    38

    25
    10
    8
    7
  • Torino

    36

    25
    8
    12
    5
  • 10º

    Udinese

    33

    25
    10
    3
    12
  • 11º

    Fiorentina

    32

    25
    8
    8
    9
  • 12º

    Genoa

    30

    25
    8
    6
    11
  • 13º

    Bologna

    30

    25
    9
    3
    13
  • 14º

    Cagliari

    25

    25
    7
    4
    14
  • 15º

    Chievo

    25

    25
    6
    7
    12
  • 16º

    Sassuolo

    23

    25
    6
    5
    14
  • 17º

    Crotone

    21

    25
    5
    6
    14
  • 18º

    SpalR

    17

    25
    3
    8
    14
  • 19º

    VeronaR

    16

    25
    4
    4
    17
  • 20º

    BeneventoR

    10

    25
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