Il Napoli svolta a sinistra. RIcordate la nostra esclusiva in cui vi parlavamo di un importante e concreto interesse del club partenopeo per Bastos e Cissokho, laterali mancini dell'Olympique Lione? Ebbene, dopo le tante conferme alla nostra anticipazione, è arrivato dalla Francia, nella giornata di ieri, lo spiffero secondo il quale anche Juventus e Roma potrebbero avere interesse ad accaparrarsi le prestazioni dell'esterno di e. La quotazione del cartellino, del resto, considerati i problemi economici del sodalizio transalpino, è di meno di 10 milioni, con un ingaggio in perfetta sintonia con il salary cap imposto da De Laurentiis. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva da Calcionapoli24.it, però, il fattore nuovo (che poi tanto nuovo non è) legato all'interessante calciatore, sarebbe un problema di salute. Circa tre anni fa il Milan, che fu vicino all'acquisto, parlò di una trattativa interrotta a causa di un problema ad un dente evidenziato dalle visite mediche. In realtà si tratterebbe di ben altro e non di denti. O, almeno, non solo di quelli. Cissokho, infatti, avrebbe un lieve problema al cuore. E, allora, la domanda nasce spontanea. Come mai in Francia gioca e in Italia non può? La risposta la diede indirettamente Balotelli qualche tempo fa nel commentare la scomparsa del povero Morosini. "In Italia ci sono controlli molto più approfonditi che altrove." In pratica, il protocollo italiano, rispetto a quello francese, è molto più rigido. Ecco perchè, al momento, l'interesse del Napoli si è parzialmente raffreddato. Il che non vuol dire affievolito del tutto perchè con le dovute cure di specie si potrebbe risolvere ogni problematica clinica. Rricordate Khalilou Fadiga che all'Inter non giocò per problemi cardiaci e si traferì in Inghilterra dove gli fu concesso? E di Nwankwo Kanu che nel 1996 fu capitano della nazionale nigeriana alle Olimpiadi di Atlanta che vinse la medaglia d'oro e dopo passò all'Inter? Ancor prima di vestire la maglia nerazzurra la visita medica di routine gli diagnosticò una disfunzione cardiaca congenita: la sua carriera sembrava volta al termine. L'Inter avrebbe potuto risolvere il contratto del nigeriano per inadempienza dovuta al fatto che l'Ajax non aveva informato la società delle condizioni del giocatore, ma il presidente Massimo Moratti si occupò personalmente della vicenda pagando di tasca propria l'intervento chirurgico. Tornato sui campi da gioco nella stagione 1997-1998, passò all'Arsenal nel febbraio 1999. Con la squadra londinese si mise in luce segnando gol spettacolari, anche se spesso fu costretto a partire dalla panchina, subentrando a Nicolas Anelka prima e a Thierry Henry poi.
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