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Conferenza stampa finita.
Campagnaro...
"Spero di recuperarlo. Io parlo comunque della gestione. Da quando sono arrivato io penso che c'è stata una cavalcata, abbiamo sfiorato la Champions già una volta, e siamo andati in Europa League. Poi siamo arrivati in Champions togliendoci una posizione per l'approdo rispetto agli altri paesi. Avere garantiti 3 anni di Europa, più fare passi avanti in coppa Italia, ecco, questa è costruzione. Poi fare la Supercoppa Italiana... Sembra che ci dimentichiamo di tutto"
Lei ha rinnovato il contratto della casa?
"(Ride). No, voglio trovarla sul mare. Scherzi a parte, io ho fatto la dislocazione degli spogliatoi per fare in modo di avere tutto alla portata e giuro che con i calciatori non parlo.
Interviene Baldari: "Anche io cambio casa..."
Mazzarri manager...
"Si è creato un mostro. Diventa tutto assurdo, che il Napoli abbia fatto la Champions nessuno se lo ricorda. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario. E non lo dico perchè c'è da fare qualcosa di importante ancora. In classifica ci mancano tanti punti per come abbiamo onorato le partite, meritavamo di più. Abbiamo portato avanti al meglio le 3 competizioni. Io manager? Ci vuole la cultura degli altri paesi per rispondere. In altri paesi danno badget, controllo dei risultati ecc. ecc. L'allenatore non può decidere cose che non competono al ruolo. Per fare il manager dovrei dire ' ho bisogno di questo e di questo...'"
Mazzarri garante del progetto...
"Vedete Luis Enrique. Qui si vive di risultati, si vive di pressioni incredibili. Vieni valutato solo dai risultati. Lo spagnolo, quasi esasperato, ha deciso di lasciare. L'allenatore è un precario. Io non sono il proprietario di questa società. Ho un contratto e voglio rispettarlo. Poi ci sono le componenti da valutare, risultati compresi. Quello che vi posso dire è che io parlo chiaro, sempre. Concentriamoci sulla finale, già è un sogno esserci arrivati. Poi vediamo se siamo capaci di fare una partita secca. E' chiaro che alla fine dirò tutto come ho sempre fatto. Non ho mai detto cose tanto per dire..."
Bilanci e mercato futuro...
"Intanto facciamo i bilanci di quest'anno senza pensare al mercato. In Italia ci scordiamo le cose, lquesto è un brutto difetto. La Champions porta via punti. Viaggi, spostamenti, pochi allenamenti. I punti li hanno persi tutte le grandi squadre, anche l'Inter di Mourinho, lo ripetono Galliani e Platini. Se siamo arrivati terzi l'anno scorso è anche perchè ho fatto scelte drastiche in Europa League dove poi siamo passati comunque. LE valutazioni di quest'anno non possono prescindere dalle considerazioni della Champions e dal fatto che siamo arrivati in finale di Coppa Italia, è normale che in campionato ci mancano dei punti per partite pareggiate o perse".
Formazione?
"Gargano non sta tanto bene, il medico mi ha detto che non è in grandi condizioni. Speriamo di recuperarlo anche per non cambiare le logiche tattiche. Se entriamo comunque in campo nel modo giusto, possiamo farcela a prescindere da chi scenderà in campo".
Cavani e il colloquio...
"Domani è la 50esima partita, abbiamo speso più di tutti. Dobbiamo trovare le risorse per giocarcela nel modo giusto, nessuno mi ha saputo spiegare cosa è successo quando ci sono stati cali incredibili. I risultati passano da ogni partita. Non pensiamo ad altro, pensiamo al Siena per non fare la fine di Bologna. I ragazzi devono concentrarsi solo su questo".
Forse è l'ultima di Lavezzi...
"Da sempre sono abituato a guardare il campo e i calciatori per come si allenano. Lui si sta allenando benissimo, mai visto così. Certo, era contrariato per il fatto che ultimamente ha giocato poco. L'ho visto al top e per quel che mi riguarda spero di trovare il miglior Lavezzi che aiuta la squadra. Al resto non ci penso ed è certo che di queste cose non parlo con i giocatori"
Finale di sorprese...
"Intanto non è scontato che noi vinciamo contro il Siena, avete visto le difficoltà che ci ha creato. Abbiamo il dovere imperativo di non fare gli errori di Bologna. Il destino non è nelle nostre mani, facciamo il massimo e basta. Sono fiducioso che sugli altri campi si battano come fino ad ora è accaduto. Per me contano le prestazioni, ma ora più i risultati. Il Catania può mettere sotto chiunque e noi lo sappiamo bene, ma ripeto, noi pensiamo a noi, anche perchè c'è anche Lazio - Inter. Ultima al San Paolo, quindi vinciamo anche per i tifosi e per preparare al meglio la finale. Voglio attenzione in fase difensiva. QUando ci capitano palle gol, dobbiamo metterle dentro. Crescita vuol dire anche passare attraverso sconfitte così. Vincere per finire bene in classifica, a prescindere. Quella di Bologna è un'esperienza da portarci dietro sempre".
Gentili lettori, CalcioNapoli24.it vi dà il benvenuto alla diretta testuale della conferenza stampa di Walter Mazzarri alla vigilia dell'ultima gara di campionato contro il Siena allo stadio San Paolo