Il mercato estivo bianconero non sarà formato solamente dai grandi nomi. Nelle ultime ore in casa Juventus sono iniziate a circolare candidature secondarie, ma che con ogni probabilità formeranno la rosa che dovrà affrontare la stagione 2012/2013.
Federico Peluso, nato a Roma il 20 gennaio del 1984, terzino sinistro di proprietà dell’Atalanta, è un giocatore che interessa e molto alla Vecchia Signora. Il tecnico della Juventus, Antonio Conte, avrebbe espresso in merito pareri positivi e, secondo le indiscrezioni raccolte da Goal.com Italia, da Corso Galileo Ferraris sarebbe stata già formulata una proposta agli orobici: 4.5 milioni di euro per rilevare l’intero cartellino. Il direttore tecnico dei lombardi, Pierpaolo Marino, punterebbe a ricavare da questa operazione almeno 7 milioni di euro. Una cifra ritenuta eccessiva dai torinesi.
Marotta e soci, dal canto loro, vorrebbero inserire nella trattativa alcune contropartite tecniche. Peccato che anche in questo caso tra i due club non ci sia unità di intenti, in quanto a Bergamo spingerebbero per l’acquisizione con la formula della comproprietà di Luca Marrone, mentre nel capoluogo piemontese non vorrebbero inserire il giovane centrocampista torinese.
La sensazione è che Peluso sia una pista calda, ma i vertici juventini continueranno a setacciare il mercato internazionale per capire se esistono opportunità più prestigiose da poter concretizzare, ovviamente a costi moderati. La situazione del terzino sinistro è un pensiero prioritario per Conte e il suo staff tecnico. Paolo De Ceglie nella stagione appena conclusa ha ampiamente dimostrato di meritare la titolarità in un top club, così come anche El Chelo Estigarribia ha fatto intravedere buone cose. Ma il paraguaiano, salvo clamorosi colpi di scena, sarà riscattato dalla Juventus per poi essere girato altrove. L’Udinese di Guidolin lo vorrebbe portare in Friuli nell’ambito dell’operazione che sancirà, nei prossimi giorni in maniera ufficiale, l’approdo di Isla e Asamoah alla corte dell’allenatore salentino.
Un altro elemento orobico che interessa alla Juventus, soprattutto in ottica futura, è Manolo Gabbiadini. Attaccante talentuoso, classe 1991, è inseguito da più big d’Europa. Su questo elemento l’interesse della truppa bianconera è in una fase embrionale, ma non è da escludere che in Corso Galileo Ferraris non stiano pensando di effettuare una doppia operazione targata, appunto, Gabbiadini e Peluso.
Chi invece non sbarcherà in riva al Po, perlomeno per quanto concerne sulla sponda zebrata, è Marco Rigoni. Cresciuto nelle giovanili della Signora del calcio italiano, proveniente da un’ottima annata nella fila del Novara, è stato proposto da un noto intermediario di mercato al direttore sportivo juventino, Fabio Paratici. Con 3 milioni di euro, infatti, è possibile assicurarsi le prestazioni sportive del centrocampista veneto classe ’80. La Juventus, tuttavia, ha stoppato sul nascere questa candidatura. Il centrocampo bianconero, con gli inserimenti di Pogba, Asamoah e Isla, si concentrerà unicamente ed esclusivamente sulle uscite.
Tema giovani. L’attuale Primavera juventina si appresta a perdere alcuni elementi di spicco. Gabriel Appelt Pires interessa a molti club di Serie B, Andrea Schiavone piace alla Ternana e al Modena, Alberto Libertazzi potrebbe sposare la causa bresciana o quella del Crotone, mentre per Prince-Désir Gouano ci sarebbe l’interesse del Chievo Verona e del Bologna.


